luogo e data: Firenze il 24 giugno 2008
Oggi festa di S. Giovanni con tradizionali fuochi d’artificio.
Io e mia figlia non li vediamo insieme da tanto, e ci sarebbe piaciuto vederli quest’anno.
Dunque entrambi avevamo chiesto già da una settimana alla madre (ex moglie, essendo S.Giovanni di martedì ed io grazie ai giudici italiani ho solo il mercoledì infrasettimana come da “falso condiviso”) ieri chiamo la madre a telefono, risposta:
- “mi spiace ma siamo via domani”
- ah…
allora mi passa la bambina per un saluto
- “tieni c’è il babbo” (dice la madre)
ed in sottofondo sento
- “quale babbo?” (dice mia figlia, 6 anni)
…
Vedete… una persona normale nella vita può dedicarsi a tante cose, ad esempio anche a divertirsi, o fare progetti.
Un padre separato invece vive i suoi anni solo per provare a rimanere a galla, sopravvivere, per arrivare, forse, alle cose essenziali, e purtroppo nemmeno sempre ci riesce.
Non potete immaginare nemmeno per un piccolo istante cosa si prova quando tua figlia fa una domanda del genere, in questo momento diventi IL NIENTE …e il fatto che io sappia benissimo chi e come ha generato questa confusione in mia figlia, passa inevitabilmente in secondo piano. Resta solo il dolore, dolore che non passa mai, perché domani sarà uguale e la tua vita è questa e tu sei o non sei babbo a seconda dei giorni e del vento che tira, sei un precario, ma non nel lavoro, sei un precario nell’identità, perché nonostante che ci sei, sei vivo e con coraggio in piedi di fronte al mondo, non ti vogliono riconoscere come persona, come padre e uomo.
Chi ha generato questo, anche senza volerlo e in piccola parte, si deve vergognare, deve fare mea culpa e poi impegnarsi a fondo affinché tutto questo non accada più… quantomeno non avvenga più “legalmente” come oggi avviene sotto gli occhi di tutti.
Chissà quando potrò tornare a vivere serenamente, come tanto tempo fa, quando non avevo nemmeno trent’anni e senza volerlo o meritarlo, ho iniziato a vivere da… mi verrebbe da dire carcerato… forse meglio esiliato… anzi no, da padre separato, separato da tutto, anche dalla propria identità di padre.
con amarezza, firmato
xoomer.alice.it/padre-separato
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