May 7, 2012

La prima causa di uccisione nel Mondo delle donne tra i 16 e i 44 anni è l’omicidio

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> “La prima causa di uccisione nel Mondo delle donne tra i 16 e i 44 anni è l’omicidio (da parte di persone conosciute)”.

Barbara Spinelli, Corriere della Sera, 01/05/2012

FALSO: I dati della WHO del 2008 (ultimi disponibili) rilevano come prima causa di morte nel mondo per le donne tra i 15 e i 44 anni le malattie infettive e parassitarie, con 1.051.482 decessi (33,68%). La violenza rappresenta la nona causa di morte, con 52.711 decessi su un totale di 3.121.310 nell’anno(1,68%).

FONTE: WHO, World Health Organisation, Mortality, ICD-10

Già nel 2010 Amnesty International ha tolto tale affermazione da tutti i suoi documenti ufficiali, spiegando l’origine dell’errore, che risale ad una ricerca del 1994, come si legge di seguito:
Traduzione del comunicato di Amnesty International che qui di seguito si riporta.

ERRATUM

La campagna globale di Amnesty International contro la violenza sulle donne ha fatto uso dell’affermazione, attribuita al Consiglio Europeo, secondo cui

“la violenza domestica è la prima causa di morte e disabilità per le donne fra i 16 ed i 44 anni e causa più morti e malattie del cancro e degli incidenti stradali”.

Questa affermazione non corrisponde ai dati cui si riferisce.

Viene quindi cancellata dal materiale di Amnesty International, per venire rimpiazzata dalla frase seguente:

“Secondo uno studio del 1994 basato su dati di un esercizio di modellizzazione della Banca Mondiale, fra 10 cause e fattori di rischio considerati per la morte e la disabilità di donne fra i 15 ed i 44 anni, lo stupro e la violenza domestica erano cause maggiori del cancro, incidenti di veicoli a motore, guerre e malaria.” [Lori L. Heise, Jacqueline Pitanguy e Adrienne Germain, 1994, Violence against Women: The Hidden Health Burden (World Bank Discussion Paper 255), World Bank]

La frase usata da Amnesty International è dovuta al Consiglio Europeo, raccomandazione 1582 del 27/9/2002 (http://assembly.coe.int/Main.asp?link=http%3A%2F%2Fassembly.coe.int%2FDocuments%2FAdoptedText%2FTA02%2FEREC1582.htm), che a sua volta è senza referenza. Questa frase e varianti simili sono state usate da vari gruppi nel mondo: organizzazioni femministe, organizzazioni di salute pubblica, il Dipartimento di Stato degli Stati Uniti. È stata variamente attribuita alla Banca Mondiale, all’Organizzazione Mondiale per la Sanità, ad Amnesty International, ed al Consiglio Europeo.

La sorgente originale di questa affermazione sbagliata è: Lori L. Heise, Jacqueline Pitanguy e Adrienne Germain, ibid.,
http://www-wds.worldbank.org/servlet/WDS_IBank_Servlet?pcont=details&eid=000009265_3970716144635.

Amnesty International.

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> La violenza contro le donne «È la prima causa di morte in tutta Europa per le donne tra i 16 e i 44 anni». Ritanna Armeni, Domenica in, RAI 1, 11/03/2012

FALSO: La prima causa di morte per le donne in Europa sono le malattie del sistema nervoso, con un tasso di 126,2 casi su 100.000 abitanti; seguono
- Cancro a fegato, laringe tachea e bronchi: 117,8
- Cancro (neoplasie maligne): 91,6
- Cancro al seno: 86,2
- Malattien del sistema circolatorio: 68,9
- Incidenti automobilistici: 56,4

Tra le cause esterne, il suicidio, registra una media di 10,3 casi ogni 100.000 abitanti, ma senza distinguere tra maschi e femmine.

FONTE: Eurostat, Yearbook 2012

Ugualmente, i dati per gli omicidi volontari sono forniti senza distinguere tra maschi e femmine; il livello più alto di omicidi si registrano in Lituania e Estonia (8,5/100.000 abitanti) mentre l’Italia è ventunesima, con circa un omicidio su 100.000 abitanti.

FONTE: Eurostat, Crime and Criminal Justice, 2006-2009 - Issue number 6/2012

(La fonte non fornisce i dati per la classe di età indicata. I valori possono quindi subire un aumento anche non indifferente, ma comunque lontanissimo dall’affermazione).

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> La violenza contro le donne «È la prima causa di morte in Italia per le donne tra i 16 e i 44 anni». Fonte: Io donna, 23/02/2012

FALSO: l’omicidio e aggressione nella fascia di età tra i 15 e i 44 anni sono la quart’ultima causa di morte (55 occorrenze su 4.595 decessi); la prima causa di morte sono i tumori (2.139 occorrenze su 4.595 decessi).
Fonte: ISTAT (vedere “Tavole”).

> “Ogni tre giorni in Italia una donna viene uccisa per mano del proprio partner” o comunque da un uomo. Fonte: Io donna, 23/02/2012

VERO: Fonte Eures-Ansa. Per i dati 2004: vedi documento su Maschiselvatici

> “Ogni 17 giorni un uomo viene ucciso per mano della propria partner o comunque da una donna”. Fonte: sconosciuta.

VERO: Fonte Eures-Ansa. Per i dati 2004: vedi documento su Maschiselvatici

> “Gli uomini sono le principali vittime, in tutte le fasce di età, per incidenti domestici”. Fonte: sconosciuta.

VERO: con un tasso per 1.000.000 di residenti/anno pari al 31,32 per i maschi contro il 29,28 per le femmine.
Fonte su dati prodotti dal SINIACA (Sistema Informativo Nazionale sugli Infortuni in Ambienti di CivileAbitazione) istituito presso l’Istituto Superiore di Sanità.

> “Nel 2009 sono stati uccisi tramite aborto volontario 118.579 tra bambini e bambine, 210 su ogni mille nati vivi”. Fonte: sconosciuta.

VERO: Fonte Relazione 2011 del Ministero della salute

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