Il film racconta di un architetto che sistema la vecchia casa del padre defunto. Dopo essere stato lasciato dalla moglie torna a vivere in questa vecchia casa. La casa è a picco sul mare e fatiscente; sono anni (anche durante il suo matrimonio) che il protagonista sogna di metterla a posto senza mai dare seguito al suo proposito: finché nel giro di breve tempo perde il lavoro e riceve la diagnosi di un male incurabile che gli lascia pochi mesi di vita. Nel frattempo l’ex moglie (di cui lui è ancora innamorato) da cui aveva avuto un figlio, Sam, ormai sedicenne, si è risposata con un uomo tutto soldi e lavoro e ne ha avuto altri due figli. Sam è un adolescente difficile, fa uso di droghe, soprattutto abusa di psicofarmaci, odia tutto e tutti (Hayden Christensen, l’Anakin Skywolker de La Guerra dei Cloni). (more…)
May 25, 2012
May 22, 2012
L’ultimo sogno
May 18, 2012
Codice Rosa nei Pronto Soccorso della Toscana
Ieri mattina, 17 maggio, ascoltando il GR2 ho sentito la notizia di questo servizio creato nei Pronto Soccorso toscani a partire dal 2010. Si tratta della formazione del personale di PS per riconoscere le vittime di violenza anche quando queste ultime non la denunciano, e il conseguente smistamento del paziente all’interno di un percorso specifico. Iniziativa di per sè lodevole, anche se occorre notare come il colore associato sia il rosa, a sottolineare che, secondo gli ideatori, la vittima di violenza è sicuramente donna, mentre, al contrario se un uomo ha subito l’umiliazione della violenza deve pure subire “l’umiliazione” di un percorso “rosa” all’interno dell’ospedale; quasi che un uomo vittima di violenza sia meno maschio, o debba, quanto meno sentirsi tale. Poi, leggendo questo articolo si scopre che, in realtà, qualche uomo, nonostante si cerchi di tenerlo alla larga, accede al servizio. E’, in realtà, difficile dai dati riportati, capire quanti sono i maschi adulti vittime, rispetto a ragazzi e anziani, però pare di capire che vi siano.
“L’incremento del 2011 sul 2010 è del 63%. In particolare sono aumentati i codici rosa per casi di maltrattamento. Per quanto riguarda il sesso, si registra un aumento importante di vittime maschili: nel 2010 i casi erano per l’89% femmine e solo l’11% maschi, mentre nel 2011 le femmine sono scese al 75% e i maschi sono saliti al 25%.”
Fabrizio
May 13, 2012
Carabina Quigley
Nel link, un paio di scene tratte dal film CARABINA QUIGLEY, con Tom Selleck e Alan Rickman.
Molto Selvatico, un western: Matthew Quigley è un tiratore che ha un fucile prodigioso, e una mira infallibile. Erra in Australia fra gli aborigeni e i cattivi europei che commettono prepotenze sui locali.
Si porta dietro una donna un po’ matta, che è convinta che lui sia il suo ex Roy, e lui fa voto di non scoparla finché non lo chiamerà col suo nome vero. Insomma, alla fine c’è questa scena fortissima:
Quigley per tutto il film aveva disdegnato l’uso della Colt, dicendo che non sapeva che farsene.
Al duello finale, con una Colt fa secchi tutti e tre i nemici.
“Io ho detto che non sapevo che farmene. Non ho mai detto che non la sapevo usare.”
E’ la “non-violenza” del Maschio Selvatico: non quella debole, che anhce Gandhi disprezzava, ma quella forte, di chi sa colpire eccome, ma sceglie quando farlo.
Godetevi pure il link: http://www.youtube.com/watch?v=QRJH6reYwtc
A presto, Forza e Onore amici!
Daniele
May 7, 2012
La prima causa di uccisione nel Mondo delle donne tra i 16 e i 44 anni è l’omicidio

> “La prima causa di uccisione nel Mondo delle donne tra i 16 e i 44 anni è l’omicidio (da parte di persone conosciute)”.
Barbara Spinelli, Corriere della Sera, 01/05/2012
FALSO: I dati della WHO del 2008 (ultimi disponibili) rilevano come prima causa di morte nel mondo per le donne tra i 15 e i 44 anni le malattie infettive e parassitarie, con 1.051.482 decessi (33,68%). La violenza rappresenta la nona causa di morte, con 52.711 decessi su un totale di 3.121.310 nell’anno(1,68%).
FONTE: WHO, World Health Organisation, Mortality, ICD-10
Già nel 2010 Amnesty International ha tolto tale affermazione da tutti i suoi documenti ufficiali, spiegando l’origine dell’errore, che risale ad una ricerca del 1994, come si legge di seguito:
Traduzione del comunicato di Amnesty International che qui di seguito si riporta.
ERRATUM
La campagna globale di Amnesty International contro la violenza sulle donne ha fatto uso dell’affermazione, attribuita al Consiglio Europeo, secondo cui
“la violenza domestica è la prima causa di morte e disabilità per le donne fra i 16 ed i 44 anni e causa più morti e malattie del cancro e degli incidenti stradali”.
Questa affermazione non corrisponde ai dati cui si riferisce.
Viene quindi cancellata dal materiale di Amnesty International (more…)
May 4, 2012
Rob Roy
Consiglio un film che secondo me è un apice del Padre e del Selvatico:
ROB ROY, con Liam Neeson. Parla dell’eroe scozzese realmente esistito, in lotta coi soliti parrucconi inglesi che, come da tradizione, vanno a rompere le scatole all’uomo sbagliato.
Memorabile la presenza del protagonista: inizia il film facendo il bagno nudo al fiume, torna a casa e fa l’amore con la moglie. Insegna ai figli cos’è l’Onore:
“L’onore è qualcosa che nessuno può darti
e nessuno può toglierti.
Le donne sono il cuore dell’onore:
rispettandole, noi lo teniamo in vita.”
(L’ho incisa a fuoco su una delle mie spade questa frase)
Combatte i nemici essendo leader dei clan locali, e alla fine duella direttamente con il cattivo in una scena cult: spadone scozzese vs fioretto filiforme.
Allego link del trailer: http://www.youtube.com/watch?v=w0-2kzujLA8
Buona visione!
Daniele
May 2, 2012
“Er Principe Azzuro”
di Daniele
Da quanno esiste er Monno
ale donne a tutte l’ore
je piace curà le relazioni
e parlà d’Amore
e co la tempesta e cor sereno
co la pace e cola guera,
je piace descrive un omo
che nun esiste sula Tera.
Lo chiameno “Er Principe Azzuro”:
è n’omo giovane, e pure maturo
È senzibbile, ma nun conosce la Paura
Corteggia molto, ma nun cerca n’avventura
Insomma, certe vorte nun sembra n’omo
e certe vorte è na caricatura.
Ma cole donne, (more…)
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