Quello che gli uomini non dicono
Ha molti pregi questo libro agile ma non superficiale che, partendo dal dato di fatto che il maschio è attraversato da una forte crisi d’identità, cerca di ripercorrere il tragitto che lo ha portato al punto forse più basso della sua storia millenaria, e soprattutto vuole offrire agli uomini alcuni consigli o punti d’appoggio su cui far leva per risorgere. E non ci sono dubbi che i punti d’appoggio esistano, e molto numerosi. La crisi maschile non si configura infatti in senso oggettivo come venir meno della necessità sociale, familiare e individuale della virilità. Al contrario, di una sana ed alta virilità c’è più bisogno oggi di ieri…
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