March 29, 2012

Amarsi un pò, è come bere

Filed under: Uncategorized - Administrator @ 8:31 am

“Il Selvatico” esiste anche per le donne ed ogni tanto le ispira e le distoglie dalle sirene false e violente del maschiopentito di turno. Che in questo caso sembra risultare Adriano Sofri, il quale, in un articolo violentissimo su Repubblica, accusa il genere maschile intero non di essere, alla vecchia, insieme alle figlie di Eva, universalmente omicida, ma una versione specializzata quanto esclusiva dell’omicida ovvero “femminicida”. Viene da pensare che Sofri proprio non resista a non farsi sequestrare il buon senso e la sua umanità dall’ideologia di turno cui, anche questa volta, pare si voglia consegnare mani e piedi e ragione, con la passione di un pasdaran. E in nome della quale si fa militante della guerra di genere e si scatena nelle associate campagne di propaganda, infondate, violente e pericolose per tutti. Pericolose sia per il suo indispensabile nemico di turno, sia per i nemici del suo nemico ovvero quelli che ha eletto suoi amici e lo hanno eletto amico. Così Barbara Palombelli che sembra essersi per un istante rivolta all’archetipo del Selvatico, con semplicità rimette saggiamente, e salvificamente, un pò le cose a posto, e non rinnega, perchè donna, la sua figliolanza dalla stirpe di Caino. E avverte le amiche e guerriere sfascia-maschio che l’innocenza dal male è stata persa fin da subito: al tempo di mamma Eva. E con le cose mette indirettamente a posto anche Adriano Sofri. Così, su IL Foglio di oggi, 28 marzo, in seconda pagina, sotto il titolo “Osservatrice romana” fra tante altre osservazioni in merito al “femminicidio”, Barbara Palombelli scrive a conclusione dell’articolo:
(….) Dunque, al di là della cronaca e delle relative omelie sulle femmine preda del “maschio cattivo”, solleciterei una bella riflessione su quanto noi (donne) siamo diventate insopportabili, insostenibili, nemiche, avversarie. Portare l’altro all’esasperazione –confessiamolo – è un’arte, una capacità, una maledizione tutta rosa. Il gioco delle violenze non è a senso unico. Finchè non ammetteremo questa grande verità non ne usciremo vive.
Cesare

3 Comments »

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  1. Amarsi Un Po’ (Lucio Battisti)

    Amarsi un po’ è come bere
    più facile è respirare
    Basta guardarsi e poi avvicinarsi un po’
    e non lasciarsi mai impaurire no
    Amarsi un po’ è un po’ fiorire
    aiuta sai a non morire
    Senza nascondersi manifestandosi
    si può eludere la solitudine
    però volersi bene no partecipare
    è difficile quasi come volare
    Ma quanti ostacoli e sofferenze e poi sconforti e lacrime
    per diventare noi veramente noi uniti
    indivisibili vicini ma irraggiungibili

    Qui Lucio dal vivo

    Comment by Marco — March 29, 2012 @ 2:56 pm

  2. Sofri ha scritto oggi un bell’articolo sui suicidi. Suicidi per il lavoro (ovvero la sua perdita) e per difficoltà economiche, suicidi in carcere. Li ha assimilati alle morti cosìdette bianche (ma in realtà di azzurro intenso, ossia gli infortuni sul lavoro). Nell’articolo appaiono ricorrenti i termini operai, dipendenti, imprenditori, persone, padroncini, immigrati etc. etc. Mai una volta, neanche di passaggio, Sofri usa il termine uomini, tantomeno maschi. Solo all’ultimo scrive una volta “padre di famiglia”. Eppure quei suicidi e quelle morti così dette bianche colpiscono sempre quasi esclusivamente uomini e maschi. Ma Sofri, colui che non esita ad attribuire il così detto femminicidio (realtà che, dati alla mano, colpisce lo 0,0066% della popolazione femminile e non solo per mano maschile) a tutto il genere maschile oppressore, usa mille accorgimenti, mille contorsionismi per non pronunciare quei fatidici termini. Farebbero giustizia della sua falsa coscienza e del suo buonismo ipocrita a senso unico.
    armando

    Comment by Administrator — March 30, 2012 @ 2:03 pm

  3. Ogni suicidio maschile di questo tipo è di fatto un omicidio, così come ogni morte bianca: Sofri si è dimenticato di chiamarli maschicidi; il maschicidio di massa dei maschi. Cesare

    Comment by Administrator — March 30, 2012 @ 4:28 pm

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