March 31, 2012

Moglie, posso fare il padre?

Filed under: La condizione maschile - Administrator @ 1:23 pm

di Cesare
Il Giornale dell’ 8 marzo pubblica, sottoforma di un articolo da titolo “Care mamme, per salvare i figli servono i papà” (leggi quì), alcuni stralci tratti dal primo capitolo del libro di Stefano Zecchi «Dopo l’infinito cosa c’è, papà?», di prossima pubblicazione per i tipi della Mondadori. Ci sono considerazioni assolutamente condivisibili. Quella che il passaggio da padre a mammo immalinconisce l’uomo perchè lo devirilizza, quella che l’assunzione da parte delle donne di molte funzioni un tempo deputate al padre favorisce lo smarrimento della sua identità e la fuga dalle antiche responsabilità, e soprattutto quella in cui afferma che l’assenza della figura paterna tradizionalmente intesa è una sciagura per i figli “mammizzati”, privati della propria identità maschile e di punti di riferimento precisi ai cui anche, eventualmente, ribellarsi crescendo.
Tutte cose che in questo blog andiamo dicendo da oltre un decennio. Sennonchè (more…)

March 29, 2012

Amarsi un pò, è come bere

Filed under: Uncategorized - Administrator @ 8:31 am

“Il Selvatico” esiste anche per le donne ed ogni tanto le ispira e le distoglie dalle sirene false e violente del maschiopentito di turno. Che in questo caso sembra risultare Adriano Sofri, il quale, in un articolo violentissimo su Repubblica, accusa il genere maschile intero non di essere, alla vecchia, insieme alle figlie di Eva, universalmente omicida, ma una versione specializzata quanto esclusiva dell’omicida ovvero “femminicida”. Viene da pensare che Sofri proprio non resista a non farsi sequestrare il buon senso e la sua umanità dall’ideologia di turno cui, anche questa volta, pare si voglia consegnare mani e piedi e ragione, con la passione di un pasdaran. E in nome della quale si fa militante della guerra di genere e si scatena nelle associate campagne di propaganda, infondate, violente e pericolose per tutti. Pericolose sia per il suo indispensabile (more…)

March 26, 2012

Permessi di paternità o obbligo di mammizzarsi?

Filed under: La condizione maschile - Administrator @ 7:44 pm

di Armando Ermini

Di questi giorni la notizia che il governo ha varato il “permesso obbligatorio di paternità”, fruibile al pari di quello della madre. In apparenza è un proveddimento a favore dei padri, ma l’obbligatorietà del permesso (fatale contraddizione in termini) ne svela il vero scopo, che coi padri e col bene dei figli non ha nulla a che vedere. Intanto perchè qualsiasi decisione dei genitori dovrebbe essere libera e non imposta da chicchessia. Il senso dell’imposizione è chiaro: liberare le madri da una incombenza che graverebbe ingiustamente su di loro per la ritrosia degli uomini. Ancora una volta si forzano le situazioni mediante leggi nel presupposto che le persone non decidano liberamente o decidano in modo “scorretto”. Ancora una volta il mainstream omologante impone la sua visione dirigista. Ciò che è “bene” viene deciso dall’alto e lo si impone al popolo.
C’è poi un altro particolare che svela la vera natura dell’operazione. Se infatti lo scopo fosse quello di consentire ai figli e ai padri di stare più tempo insieme (e Dio sa quanto ce ne sia bisogno), allora i permessi di paternità dovrebbero essere previsti a partire da un’età più avanzata dei bambini, ad esempio dai sei o sette anni, perchè è proprio da allora che la presenza paterna si rivela più preziosa, addirittura indispensabile. Invece l’operazione è concepita a partire dal concetto che fra padre e madre non esistono differenze di funzioni e che il padre deve diventare un mammo, ossia una figura sbiadita e edulcorata che creerà ulteriore confusione nei figli, come se non ce ne fosse già abbastanza, come se i guai del politicamente corretto non fossero già evidentissimi. Se i “tecnici” sanno fare solo questo, meglio allora gli imbelli politici che ci ritroviamo, fanno meno danni.

March 21, 2012

Festa del papà, non del mammo

Filed under: Uncategorized, La condizione maschile - Administrator @ 5:51 pm

Al tiggì Uno del 19 marzo passa, invero una sola volta, (il resto della giornata solo imbarazzate banalità a censurare la reale condizione paterna in Italia), la notizia che in occasione della festa del papà è stato deciso di attivare locali dedicati nei reparti di ostetricia, per i papà che vogliono stare qualche tempo insieme col figlio appena nato. Cosa sensata, anche se mi sembra che il papà che voglia stare con suo figlio appena nato oggi non incontri particolari difficoltà che giustifichino questa misura. Mi auguro che in realtà non siano, in tanta tenerezza dichiarata, stanze di addestramento per farne dei mammi. Più che di mammi a risparmio del tempo lavoro materno per farne lavoro femminile salariato, o in carriera, credo che abbiamo bisogno di figli capaci di amare il padre e di padri che sanno, e possano, amare da padri. Pertanto mi sembra che se si tratta di attrezzare locali dove padri e figli possano incontrarsi, sia più opportuno seguire un’altra priorità: una vera emergenza e una priorità assoluta è garantire ai papà carcerati di poter incontrare i figli e passare del tempo con loro. (more…)

March 19, 2012

“Padri presenti, figli felici” incontro con l’autore

Filed under: Uncategorized, Cinema, teatro, musica, libri - Administrator @ 5:47 pm

padri presenti

Augurando buona festa a tutti i papà,

segnaliamo il prossimo incontro con l’autore del libro

“Padri presenti, figli felici” ed. San Paolo 2011,
Antonello Vanni

Si svolgerà nella Sala Civica 28 Maggio, via Brescia 41, Nave (BS), ore 20:30

Introduzione del Prof. Paolo Ferliga, docente e psicoterapeuta.

March 12, 2012

La violenza è la prima causa di morte in Europa per le donne tra i 16 e i 44 anni

Filed under: Uncategorized, Uomini e giornali - Administrator @ 9:04 pm

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> La violenza contro le donne «È la prima causa di morte in tutta Europa per le donne tra i 16 e i 44 anni». Ritanna Armeni, Domenica in, RAI 1, 11/03/2012

FALSO: La prima causa di morte per le donne in Europa sono le malattie del sistema nervoso, con un tasso di 126,2 casi su 100.000 abitanti; seguono
- Cancro a fegato, laringe tachea e bronchi: 117,8
- Cancro (neoplasie maligne): 91,6
- Cancro al seno: 86,2
- Malattien del sistema circolatorio: 68,9
- Incidenti automobilistici: 56,4

Tra le cause esterne, il suicidio, registra una media di 10,3 casi ogni 100.000 abitanti, ma senza distinguere tra maschi e femmine.

FONTE: Eurostat, Yearbook 2012

Ugualmente, i dati per gli omicidi volontari sono forniti senza distinguere tra maschi e femmine; il livello più alto di omicidi si registrano in Lituania e Estonia (8,5/100.000 abitanti) mentre l’Italia è ventunesima, con circa un omicidio su 100.000 abitanti.

FONTE: Eurostat, Crime and Criminal Justice, 2006-2009 - Issue number 6/2012

(La fonte non fornisce i dati per la classe di età indicata. I valori possono quindi subire un aumento anche non indifferente, ma comunque lontanissimo dall’affermazione).

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> La violenza contro le donne «È la prima causa di morte in Italia per le donne tra i 16 e i 44 anni». Fonte: Io donna, 23/02/2012

FALSO: l’omicidio e aggressione nella fascia di età tra i 15 e i 44 anni sono la quart’ultima causa di morte (55 occorrenze su 4.595 decessi); la prima causa di morte sono i tumori (2.139 occorrenze su 4.595 decessi).
Fonte: ISTAT (vedere “Tavole”).

> “Ogni tre giorni in Italia una donna viene uccisa per mano del proprio partner” o comunque da un uomo. Fonte: Io donna, 23/02/2012

VERO: Fonte Eures-Ansa. Per i dati 2004: vedi documento su Maschiselvatici

> “Ogni 17 giorni un uomo viene ucciso per mano della propria partner o comunque da una donna”. Fonte: sconosciuta.

VERO: Fonte Eures-Ansa. Per i dati 2004: vedi documento su Maschiselvatici

> “Gli uomini sono le principali vittime, in tutte le fasce di età, per incidenti domestici”. Fonte: sconosciuta.

VERO: con un tasso per 1.000.000 di residenti/anno pari al 31,32 per i maschi contro il 29,28 per le femmine.
Fonte su dati prodotti dal SINIACA (Sistema Informativo Nazionale sugli Infortuni in Ambienti di CivileAbitazione) istituito presso l’Istituto Superiore di Sanità.

> “Nel 2009 sono stati uccisi tramite aborto volontario 118.579 tra bambini e bambine, 210 su ogni mille nati vivi”. Fonte: sconosciuta.

VERO: Fonte Relazione 2011 del Ministero della salute

March 8, 2012

UCCIDERE UN NEONATO NON E’ REATO? PROPOSTA SCANDALO, EPPURE……….

Filed under: Fondamenta, Bioetica - Administrator @ 7:20 pm

di Armando Ermini
Francesca Minerva e Alberto Giubilini, ricercatori universitari e consiglieri della “Consulta di bioetica”, onlus gravitante in area radicale, hanno di recente pubblicato sul prestigioso Journal of Medical Ethics, un articolo choc in cui, in sintonia con le tesi del premio Nobel Peter Singer, sostengono che esistono buone ragioni per consentire l’infanticidio, altrimenti definito “aborto post-natale”. Prevedibile lo scandalo suscitato dalla proposta, eppure…… (more…)

March 4, 2012

Maschi e aborto.

Filed under: La condizione maschile - Administrator @ 5:48 pm

Di Armando Ermini

“In Francia è partita una campagna d’informazione e sensibilizzazione all’Ivg rivolta agli uomini. E da noi quanto partecipano i partner alle esperienze difficili vissute dalle donne?”, si chiede La Repubblica del 28 Febbraio con un articolo di Gina Pavone dal titolo “Aborto: dove sono gli uomini?”
(more…)

March 2, 2012

E non andar più via…

Filed under: Uncategorized - Administrator @ 4:06 pm

Buon viaggio Lucio.
Lucio Dalla

http://www.youtube.com/watch?v=aYVFCFQZfXY&feature=related

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