February 24, 2012

La violenza è la prima causa di morte in Italia per le donne tra i 16 e i 44 anni

Filed under: Uncategorized - Administrator @ 5:14 pm

> La violenza contro le donne «È la prima causa di morte in Italia per le donne tra i 16 e i 44 anni». Fonte: Io donna, 23/02/2012

FALSO: l’omicidio e aggressione nella fascia di età tra i 15 e i 44 anni sono la quart’ultima causa di morte (55 occorrenze su 4.595 decessi); la prima causa di morte sono i tumori (2.139 occorrenze su 4.595 decessi).
Fonte: ISTAT (vedere “Tavole”).

> “Ogni tre giorni in Italia una donna viene uccisa per mano del proprio partner” o comunque da un uomo. Fonte: Io donna, 23/02/2012

VERO: Fonte Eures-Ansa. Per i dati 2004: vedi documento su Maschiselvatici

> “Ogni 17 giorni un uomo viene ucciso per mano della propria partner o comunque da una donna”. Fonte: sconosciuta.

VERO: Fonte Eures-Ansa. Per i dati 2004: vedi documento su Maschiselvatici

> “Gli uomini sono le principali vittime, in tutte le fasce di età, per incidenti domestici”. Fonte: sconosciuta.

VERO: con un tasso per 1.000.000 di residenti/anno pari al 31,32 per i maschi contro il 29,28 per le femmine.
Fonte su dati prodotti dal SINIACA (Sistema Informativo Nazionale sugli Infortuni in Ambienti di CivileAbitazione) istituito presso l’Istituto Superiore di Sanità.

> “Nel 2009 sono stati uccisi tramite aborto volontario 118.579 tra bambini e bambine, 210 su ogni mille nati vivi”. Fonte: sconosciuta.

VERO: Fonte Relazione 2011 del Ministero della salute

3 Comments »

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  1. Administrator, ti sei dimenticato delle morti sul lavoro: 121 maschi e 17 femmine nel 2010 (fai tu le percentuali e quanti ogni quanti giorni). Fonte INAIL: http://www.inail.it/repository/ContentManagement/node/N670419722/Tav%205%2d22%20no%2011%2d14.xls

    E i suicidi: 2.997 maschi e 907 femmine nel 2008. Fonte: la stessa Istat che citi tu.

    E i suicidi in carcere: 62 maschi e una femmina nel 2011. Fonte: http://www.ristretti.it/areestudio/disagio/ricerca/index.htm

    E puoi aggiungerci i 54 soldati (maschi) uccisi in Afghanistan…

    Ma di che parlano, non tanto Io donna e Rashida Manjoo, relatrice speciale delle Nazioni Unite sulla violenza contro le donne, ma soprattutto Giuliano Ferrara, il suo Il Foglio e la sua Radio Londra?
    Ma mi facciano il piacere…
    Claudio

    Comment by Claudio — February 24, 2012 @ 8:04 pm

  2. Gli omicidi passionali nascono dalle profondità insondabili dello spirito umano dove amore e morte sono inesorabilmente connessi: l’amore passionale è perdersi nell’altro e la perdita dell’amato/a è tutt’uno con la propria morte, da sempre. Per cui, quando tra amore e morte, destino crudele vuole che prevalga la morte, succede anche che ci si uccida, oppure si uccida o si faccia uccidere; e la morte è figlia, quasi sempre, del cuore di entrambi gli amanti. Naturalmente nulla succede, nulla si rischia, se ci si rifiuta di mettersi in gioco fino in fondo per paura appunto di arrivare all’estasi d’amore o alla distruzione. E oggi l’ideologia corrente, diventata la scalcinata pedagogia di Stato, insegna, spiega e impone che nulla succede proprio là dove invece succede tutto, ovvero dove si innescano le energie travolgenti il cuore e del cuore: una prescrizione,un giudizio insensato e irrealistico e che disarma maschi e femmine di fronte alla potenza di Eros e li porta a scherzare col fuoco irresistibile del dio della passione d’amore il quale quando entra nel cuore umano, ne diventa il padrone e signore. Leggere questa esperienza di sempre e questa eterna verità del cuore umano con le quattro formulette dell’ideologia femminista, conferma per l’ennesima volta che la nostra cultura è regredita a livelli o di consapevolezza infantili o di propaganda da due soldi.
    Cesare

    Comment by cesare — February 25, 2012 @ 5:26 pm

  3. Vorrei semplicemente che coloro i quali parlano un giorno si e l’altro anche sulla base di numeri falsi o di statistiche addomesticate, e pontificano contro la cattiveria maschile, avessero il coraggio di commentare i dati veri. Lo facciano, ci scrivano e portino i loro argomenti. Ci confronteremmo.
    armando

    Comment by Administrator — March 1, 2012 @ 2:53 pm

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