February 29, 2012

Matrimoni per amore, matrimoni per forza

Filed under: Uomini e giornali - Administrator @ 8:35 pm

Di Armando Ermini


Così inizia una splendida canzone di Fabrizio De Andrè (Viaggio di nozze). Sullo stesso tema, il matrimonio, si cimenta nel supplemento letterario della domenica de Il Corriere della Sera del 26 febbraio 2012, Isabella Rossi Fedrigotti. “Matrimoni, le 5 pagine memorabili della storia della letteratura”, è il titolo dell’articolo. E vediamole, queste cinque pagini memorabili scelte dalla giornalista/scrittrice.
1) Omero, il padre di tutti gli scrittori matrimonialisti, che ci racconta dell’unico matrimonio con happy end scelto, quello fra Ulisse e Penelope. Buona scelta, si direbbe, ma secondo la valente giornalista, il lieto fine sarebbe dovuto unicamente al fatto che mentre Omero, ligio all’antica regola maschilista di stampo mediterraneo, concede a Ulisse tutte le scappatelle che desidera con femmine di varia estrazione, Penelope è relegata nel ruolo sottomesso e accettato, di vestale. (more…)

February 24, 2012

La violenza è la prima causa di morte in Italia per le donne tra i 16 e i 44 anni

Filed under: Uncategorized - Administrator @ 5:14 pm

> La violenza contro le donne «È la prima causa di morte in Italia per le donne tra i 16 e i 44 anni». Fonte: Io donna, 23/02/2012

FALSO: l’omicidio e aggressione nella fascia di età tra i 15 e i 44 anni sono la quart’ultima causa di morte (55 occorrenze su 4.595 decessi); la prima causa di morte sono i tumori (2.139 occorrenze su 4.595 decessi).
Fonte: ISTAT (vedere “Tavole”).

> “Ogni tre giorni in Italia una donna viene uccisa per mano del proprio partner” o comunque da un uomo. Fonte: Io donna, 23/02/2012

VERO: Fonte Eures-Ansa. Per i dati 2004: vedi documento su Maschiselvatici

> “Ogni 17 giorni un uomo viene ucciso per mano della propria partner o comunque da una donna”. Fonte: sconosciuta.

VERO: Fonte Eures-Ansa. Per i dati 2004: vedi documento su Maschiselvatici

> “Gli uomini sono le principali vittime, in tutte le fasce di età, per incidenti domestici”. Fonte: sconosciuta.

VERO: con un tasso per 1.000.000 di residenti/anno pari al 31,32 per i maschi contro il 29,28 per le femmine.
Fonte su dati prodotti dal SINIACA (Sistema Informativo Nazionale sugli Infortuni in Ambienti di CivileAbitazione) istituito presso l’Istituto Superiore di Sanità.

> “Nel 2009 sono stati uccisi tramite aborto volontario 118.579 tra bambini e bambine, 210 su ogni mille nati vivi”. Fonte: sconosciuta.

VERO: Fonte Relazione 2011 del Ministero della salute

February 17, 2012

La neve è passata, riscendiamo in campo

Filed under: Uncategorized - Administrator @ 12:45 pm

February 7, 2012

Bentornato Carlo Parlanti

Filed under: La condizione maschile - Administrator @ 11:11 am

Il calvario di Carlo Parlanti sta per finire. Il manager informatico di 47 anni di Montecatini, detenuto dal luglio 2004 per una falsa accusa di stupro, il 9 febbraio verrà rimesso in libertà e familiari e amici sperano di vederlo tornare in Italia con un volo proveniente dagli Stati Uniti. Uno dei tanti finiti in carcere innocenti, anche in Italia, per effetto della regressione della civiltà giuridica che per questo tipo di reati ha visto, in tanti casi, consolidarsi una modalità di indagine basata su gravissimi pregiudizi sessisti, antimaschili e antipaterni e una giurisprudenza che prevede l’inversione del principio dell’onere della prova. Facessero pagare i danni civili agli inquirenti, ai magistrati, agli avvocati e ai consulenti dei tribunali i cui “giustiziati” in questo modo sono stati poi riconosciuti innocenti, i centri Caritas sarebbero affollati non solo di maschi e padri rovinati.
Cesare

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February 1, 2012

Ci aspetta un grande futuro

Filed under: Uncategorized - Administrator @ 5:13 pm

Questa mattina, in città, passa un autobus delle linee urbane che reca su una fiancata una grande striscia pubblicitaria: un cucciolo di cane, forse un setter, bianco, con in bocca uno stetoscopio ti guarda con occhi tranquilli. L’immagine è commentata dalla seguente scritta: “Garantiamo al vostro cucciolo un grande futuro”. Il tutto è firmato da una associazione di veterinari. Finalmente! sono anni che mi domando se io solo, fatti i conti precisi, mi accorgo che nelle strade della mia città il numero di bambini portati a passeggio è assai basso e sostanzialmente inferiore al numero dei cani. Sia chiaro: amo anch’io gli animali e conosco quale amore offrono e meritano. Ma come sempre è una questione di quantità e di proporzioni nei numeri. E non solo: quei pochi bambini che si incontrano sono spesso legati sui passeggini così che non diano fastidio con i loro passetti alla passeggiata dei grandi. Grandi che, se non appaiono campioni di pazienza per i cuccioli di uomo, di pazienza ne mostrano tanta verso i cani, di cui aspettano diligenti l’adempimento di ogni tipo di necessità fisiologiche. Mi sono sentito più sereno grazie a quella pubblicità: mi conferma che anche i veterinari se ne sono accorti, tanto che giocano in pubblicità con l’ambivalenza del linguaggio e usano per i cuccioli di cane le espressioni che da sempre si usano per i cuccioli di uomo, per cui garantiscono un grande futuro a chi, con ogni evidenza, oggi ha un grande peso nei nostri cuori: i cuccioli di cane. Viva i veterinari!
Cesare

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