Migliori, cioè più uguali degli altri
Che sarebbe successo se l’ex Ministro degli Interni Maroni, a ridosso della assunzione della carica di Ministro degli Interni, avesse detto pubblicamente quanto segue: “Io abolirei ogni festa celebrativa di glorie maschili, il maschio non deve sentirsi razza a parte, perchè noi maschi siamo molto meglio delle donne”. Quanti minuti si sarebbe dovuto aspettare prima che sul Ministro, giustamente, si abbattesse la bufera delle critiche da ogni parte politica? In merito c’è un piccolo particolare ( da “Il Foglio” di sabato 24 dicembre, articolo di Stefano di Michele, titolo: “Le extraparlamentari”): “(..) la Cancellieri (quando è arrivata al Ministero degli Interni , ndr) si è fatta precedere da un sonoro: “Io l’8 marzo lo abolirei, la donna non deve sentirsi razza a parte, perchè siamo molto meglio degli uomini””. Un Ministro della Repubblica, con l’incarico delicatissimo del Ministero degli Interni, ha dunque queste convinzioni e le rende ufficialmente di pubblico dominio. L’avessero eletta i cittadini, avendo la Cancellieri, come candidata, fatto pubblicamente conoscere il suo pensiero sulla superiorità del genere femminile su quello maschile, avremmo senz’altro avuto consapevolezza chiara che si trattava di una esponente di un partito con pre-giudizi sessisti, dopodichè, ammesso che, con queste convinzioni, riuscisse a passare il vaglio alla luce dei principi della Costituzione, se eletta, poteva andare (more…)
Buon Natale Fratelli selvatici e buon 2012.















