December 30, 2011

Migliori, cioè più uguali degli altri

Filed under: Uncategorized, La condizione maschile - Administrator @ 6:33 pm

Che sarebbe successo se l’ex Ministro degli Interni Maroni, a ridosso della assunzione della carica di Ministro degli Interni, avesse detto pubblicamente quanto segue: “Io abolirei ogni festa celebrativa di glorie maschili, il maschio non deve sentirsi razza a parte, perchè noi maschi siamo molto meglio delle donne”. Quanti minuti si sarebbe dovuto aspettare prima che sul Ministro, giustamente, si abbattesse la bufera delle critiche da ogni parte politica? In merito c’è un piccolo particolare ( da “Il Foglio” di sabato 24 dicembre, articolo di Stefano di Michele, titolo: “Le extraparlamentari”): “(..) la Cancellieri (quando è arrivata al Ministero degli Interni , ndr) si è fatta precedere da un sonoro: “Io l’8 marzo lo abolirei, la donna non deve sentirsi razza a parte, perchè siamo molto meglio degli uomini””. Un Ministro della Repubblica, con l’incarico delicatissimo del Ministero degli Interni, ha dunque queste convinzioni e le rende ufficialmente di pubblico dominio. L’avessero eletta i cittadini, avendo la Cancellieri, come candidata, fatto pubblicamente conoscere il suo pensiero sulla superiorità del genere femminile su quello maschile, avremmo senz’altro avuto consapevolezza chiara che si trattava di una esponente di un partito con pre-giudizi sessisti, dopodichè, ammesso che, con queste convinzioni, riuscisse a passare il vaglio alla luce dei principi della Costituzione, se eletta, poteva andare (more…)

December 26, 2011

Auguri (2011)

Filed under: Uncategorized - Administrator @ 6:28 pm

Buon Natale Fratelli selvatici e buon 2012.

Riproponiamo il riferimento a San Benedetto e ai benedettini per i tempi attuali che fa Alasdair MacIntyre come conclusione della sua riflessione filosofica nel suo libro “Dopo la virtù”, Saggio di morale, pag. 313, Ediz. Feltrinelli, 1993.

Ecco il testo di MacIntyre:

“E’ sempre rischioso tracciare paralleli troppo precisi fra un periodo storico e un altro, e fra i più fuorvianti di tali paralleli vi sono quelli che sono stati tracciati fra la nostra epoca in Europa e nel Nordamerica e l’epoca in cui l’impero romano declina verso i secoli oscuri. Tuttavia certi parallelismi esistono. Un punto di svolta decisivo in quella storia più antica si ebbe quando uomini e donne di buona volontà si distolsero dal compito di puntellare l’imperium romano e smisero di identificare la continuazione della civiltà e della comunità morale con la conservazione di tale imperium. Il compito che invece si prefissero (spesso senza rendersi conto pienamente di ciò che stavano facendo) fu la costruzione di nuove forme di comunità entro cui la vita morale poteva essere sostenuta, in modo che sia la civiltà sia la morale avessero la possibilità di sopravvivere all’epoca incipiente di barbarie e di oscurità. Se la mia interpretazione della nostra situazione morale è esatta , dovremmo concludere che da qualche tempo anche noi abbiamo raggiunto questo punto di svolta. Ciò che conta, in questa fase, è la costruzione di comunità locali al cui interno la civiltà e la vita morale e intellettuale possano essere conservate attraverso i nuovi secoli oscuri che già incombono su di noi. E se la tradizione della virtù è stata in grado di sopravvivere agli orrori dell’ultima età oscura, non siamo del tutto privi di fondamenti per la speranza. Questa volta però i barbari non aspettano di là dalle frontiere: ci hanno già governato da parecchio tempo. Ed è la nostra inconsapevolezza di questo fatto a costituire parte delle nostre difficoltà. Stiamo aspettando: non Godot, ma un altro San Benedetto, senza dubbio molto diverso.”

December 21, 2011

Violenza: gli effetti, perversi ma prevedibili (e voluti?) dell’approccio ideologico sessista.

Filed under: La condizione maschile - Administrator @ 1:39 pm

di Armando Ermini
Su questo blog ci siamo occupati più volte del tema,
criticando in modo rigorosamente scientifico l’approccio sessista alla questione e le metodologie di ricerca statistica che, producendo effetti distorsivi del fenomeno, ne falsano la percezione presso l’opinione pubblica. Su questa strada la Spagna zapaterista è il paese, diciamo così, più all’avanguardia, tanto da aver votato leggi che già all’origine definiscono la violenza come fenomeno di genere (maschile), senza nemmeno la foglia di fico di una forma astrattamente asettica e asessuata. Nel corso degli anni le leggi spagnole si sono fatte via via più stringenti e discriminatorie, fino a quel vero obbrobrio costituzionale e razzista di prevedere pene maggiorate per un identico reato quando a commetterlo è stato un maschio.
Dopo alcuni anni si iniziano a verificare gli effetti di questo approccio, anche se si sta facendo di tutto per nasconderli.
Dal sito www.centriantiviolenza, (leggi quì) apprendiamo che esiste una informativa ufficiale del 2007, firmata dalla dott.ssa Tatiana Torrejón Cuéllar, membro dell’organismo consultivo Consejo Económico y Social (CES) de la Comunidad de Madrid, dal titolo “Tratamiento de la violencia de género en España y en la Comunidad de Madrid”. In quell’informativa, censurata e mai resa pubblica per le pressioni dei gruppi femministi, si tirano le prime somme dell’applicazione delle leggi sulla violenza domestica. In essa, scaricabile interamente collegandosi al sito citato che perciò invitiamo a visitare, possiamo leggere frasi come le seguenti: (more…)

December 17, 2011

Maschi oppressori

Filed under: Uncategorized, La condizione maschile, Uomini e giornali - Administrator @ 8:29 pm

Una sequenza impressionante di foto sul distrastro provocato dalla tempesta sulle Filippine

Filippine tempesta

che accompagna quest’altra di Beslan , di cui non ci si dovrebbe dimenticare…
come anche dei vigili del fuoco dell’11 settembre.

Maschi Selvatici

December 12, 2011

Ma è davvero umana la dolce morte?

Filed under: Uncategorized, Fondamenta - Administrator @ 10:16 pm

Di Armando Ermini

La decisione di Lucio Magri, uno dei fondatori de Il Manifesto, di darsi la morte nella clinica Svizzera “Dignitas” mediante il così detto “suicidio assistito” ha fatto discutere. Ma cos’è il suicidio assistito? Pratica ammessa in Europa, oltre che in Svizzera, anche in Belgio, Olanda e Lussemburgo, consiste nel permettere a chi ne faccia richiesta, purchè almeno in teoria gravemente ammalato fisicamente o psichicamente, di suicidarsi “dolcemente” mediante un cocktail di farmaci indolori sotto l’assistenza di un’ équipe di medici e psicologici. Non una vera e propria eutanasia (more…)

December 8, 2011

VIOLENZA SULLE DONNE: DIFESA FINTA, DIFESA VERA

Filed under: Uncategorized - Administrator @ 5:10 pm

Di Daniele Sollazzi

Viviamo in un’epoca in cui si fa un gran parlare di violenza alle donne, e si ha l’illusione di avere due schieramenti: da un lato una folla di illuminati che vivono di pubblicità progresso e di grandi discorsi sulla condizione della donna, e dall’altra un maschile sempre più minaccioso e pericoloso.
Le cose non stanno così.
Vi spiego per quale motivo io sono (more…)

December 5, 2011

LA SALUTE MASCHILE E L’OSSESSIONE MODERNA PER LE NORME IGIENICHE

Filed under: La condizione maschile - Administrator @ 6:50 pm

Di Luigi Farinelli

Riceviamo e volentieri pubblichiamo questa testimonianza diretta, sperando di raccoglierne altre e di suscitare una discussione fra i lettori su questo importante argomento. Importante perché di salute maschile se ne parla poco, ma anche perché il problema della salute e delle norme igieniche va inquadrato in un contesto sociale più generale, che tende, per far vendere ogni tipo di prodotto, ad avvolgere ogni individuo in una rete di protocolli, regole, suggerimenti provenienti dall’esterno, dai così detti esperti, che alla fine finiscono per indebolirlo nel fisico e nella psiche. Non è un caso che nei nostri ospedali i pazienti contraggano, nonostante quelle norme di cui dicevamo, un gran numero di malattie infettive. Insomma sembra che ormai viviamo, come sosteneva Ivan Illich, in una società medicalizzata in cui ogni individuo deve essere considerato malato o potenzialmente tale. Ciò non significa affatto rifiutare le tecniche chirurgiche moderne o i farmaci davvero necessari che sono in grado di salvare un gran numero di vite, ma “solo” rifiutarsi di aderire a regole e consigli cervellotici. Come quello di una nota casa farmaceutica che pubblicizza un prodotto disinfettante da usare anche sull’autobus, oppure certi detersivi che farebbero strage dei terribili batteri che si annidano in ogni cm quadrato di pavimento, parete e quant’altro.
Questa vera e propria ossessione per l’igiene ci dice anche un’altra cosa della nostra società, che va oltre lo stretto tema dell’igiene. Ci dice del terrore per tutto ciò che è naturale e quindi implicitamente pericoloso, dagli oggetti ai corpi. Le premure ossessive per le norme igieniche, nonché indebolire i corpi, sono diventate occasione per un ottimo business, ed era già stato messo alla berlina dall’ormai dimenticato scrittore satirico Wodehouse già nel 1914. (leggi quì) E questo dovrebbe far riflettere.
I Maschi selvatici

Si, ora che ho appena compiuto 65 anni e sono divenuto “ufficialmente” vecchio (more…)

December 2, 2011

Sarò sempre tuo padre. Luci e qualche ombra nella fiction di RAI UNO

Filed under: Cinema, teatro, musica, libri, La condizione maschile - Administrator @ 4:13 pm

a cura di Armando Ermini

La RAI, dopo tanta paccottaglia, offre finalmente alla sua platea nazionalpopolare una fiction su un tema di drammatica attualità, quello dei padri separati. Evento da salutare positivamente, nonostante qualche ombra pesante. Almeno riconosce l’esistenza del problema e non tratta i padri da felloni irresponsabili come tutti i media hanno fatto per decenni. Credo sarebbe stato eccessivo chiedere di più. Poi starà ai telespettatori, (more…)

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