Maestri silenziosi: Emiliano Mondonico
Nato a Rivolta d’Adda il 9 marzo 1947, è stato prima calciatore in serie A (Torino e Atalanta), ed in serie B e C (Cremonese e Monza), poi allenatore di fama. In questa veste ha vinto una Coppa Italia col Torino, cinque promozioni in serie A (Cremonese, Atalanta, Torino, Fiorentina). Allenatore dell’AlbinoLeffe dal 2006, la sua carriera si è interrotta all’inizio del 2011 per un tumore all’addome. Superata la malattia, ora Emiliano Mondonico è tornato al suo paese natale, e allena una squadra di ragazzi che hanno avuto problemi di alcolismo. Il suo obbiettivo non è di farne campioni famosi, ma di restituire loro la voglia e il coraggio di vivere, la consapevolezza che le fughe dalla vita nell’alcol o nelle droghe non servono a niente, ma anzi conducono verso un abisso dal quale spesso non si riuscirà più a risollevarsi. Per quei ragazzi, lui personaggio famoso che si dedica a loro dopo aver rischiato la morte, è un esempio e un maestro. Le loro parole e la luce che si vede nei loro occhi quando parlano del “Mondo”, ne sono la migliore testimonianza.
Antonello Vanni













