May 26, 2011

Il gigante e la vita

Filed under: Uncategorized - Administrator @ 9:09 pm

Cristoforo di Roberto Pelusio

Ogni tanto mi capita di incontrare l’immagine di qualche San Cristoforo, è in momenti particolari, sereni e belli anche se non lontano da qualche dolore o ferita, e la sua comparsa regala sempre un po’ di gioia e speranza profonde. Come giorni fa mentre camminavo con amici in una zona della città, passando davanti alla facciata di una chiesa lo vedo lì riprodotto con le tipiche caratteristiche.
Quindi mi è facile rappresentare con precisione la sua figura, che poi è quella di un maschile alto robusto fiero e ricco di vita, con una speciale nota di letizia e gentilezza che si condensa nel fanciullo che porta sulle spalle. Cristoforo ha la barba, le vesti colorate di rosso vivo e giallo (o altri colori), è in cammino a piedi nudi nell’acqua del fiume, ha il bastone o la palma in una mano e in cima ad essa vi sono fiori e frutti. Come gigante fa proprio un gran figurone.
Ci sono però altri giganti, un esempio è il grezzo e rude Polifemo, il ciclope figlio della divinità Poseidone, pastore di greggi di pecore, divoratore di uomini, malfidente e ubriacone, aveva un occhio solo, una visione “unilaterale” e con Ulisse se la passò piuttosto male. (more…)

May 23, 2011

IL FEMMINILE, IL MASCHILE

Filed under: Fondamenta - Administrator @ 8:13 pm

di Paolo Mombelli

AlchimiaFemminile è la terra, il “ground”, il “soul”, l’”humus”. Fecondità che accoglie il seme, lo protegge, lo nutre e lo fa crescere. Maschile è il seme, la pianta, il frutto maturo che si dona e nutre. E poi ancora il cielo, mai abbastanza alto da non potersi piegare sulla terra per sfiorarne il profumo. Femminile è la grotta, la caverna, ogni anfratto del suolo ed ogni piega del sottosuolo. Maschile è la montagna dentro la quale la grotta trova rifugio ed offre protezione, il salire, l’ascensione e l’ascesi, il picco alto che dona uno sguardo morbido sul mondo. Femminile è il bosco, la foresta ombrosa e misteriosa, l’umido, la frescura, il muschio sulle pietre. Maschile è l’albero, che ha le radici nella terra-madre ma si slancia verso un cielo-padre. Femminile è l’acqua, pioggia sottile di primavera, perle di rugiada nell’alba, ruscello gorgogliante, fiume maestoso, oceano. Maschile sono i pesci ed ogni creatura che abita l’acqua. E poi ancora il vento che percorre il mare e lo fa trasalire di sorpresa e di piacere, che lo gonfia di sensualità. Femminile è la notte fonda, (more…)

May 22, 2011

E se nella squadra della Moratti entrasse….?

Filed under: Uncategorized - Administrator @ 8:30 pm

di Armando Ermini
Continua il posizionamento strategico in vista del ballottaggio per l’elezione del sindaco di Milano. Questa volta è il battagliero direttore di Libero, Maurizio Belpietro, che nell’editoriale del 20 maggio consiglia la Moratti di proporre alla cittadinanza una squadra di nomi eccellenti fra i quali anche, nientepopodimenoche, il prof. Umberto Veronesi, proprio lui. Se questo è il mezzo per racimolare voti, ben si capisce il silenzio assordante sulle vere idee dell’avversario Pisapia in fatto di attribuzione ai figli del cognome materno anziché di quello paterno, come abbiamo documentato in altro articolo.
Se donna Letizia seguisse il consiglio dell’amico Maurizio, avremmo due campionissimi del maschiopentitismo schierati l’un contro l’altro.
Facile immaginare cosa si direbbero in un duello televisivo, simulato ma del tutto verosimile. (more…)

May 20, 2011

Giuliano Pisapia e il cognome materno

Filed under: La condizione maschile - Administrator @ 1:18 pm

Di Armando Ermini

Fra attacchi più o meno leali e feroci, accuse e controaccuse di estremismo, moderatismo, conservatorismo e chi più ne ha più ne metta, nessuno, né gli avversari né i sostenitori, ha evidenziato un aspetto molto significativo delle idee del candidato Giuliano Pisapia. Nel 1996 presentò una proposta di legge d’iniziativa popolare con la quale si stabiliva che i figli nati nel matrimonio o adottati, assumessero obbligatoriamente il cognome della madre. Ciò in nome del riconoscimento del suo “rapporto privilegiato” coi figli e naturalmente della parità fra uomini e donne (sic!).
(vedi quì) (more…)

May 19, 2011

Lucia Mondella AD2011

Filed under: Uncategorized - Administrator @ 7:36 am

Gentili Signore, Egregi Signori, io capisco tutto delle infinite considerazioni a simpatia, sostegno e tutela della cameriera, per di più straniera, per di più povera, che denuncia per aggressione sessuale il potentissimo e ricchissimo Strauss Kahn. Altro che Davide contro Golia: qui c’è la Bella e la Bestia, il Puro e l’Impuro, la Pecorella e il Lupo, la Santa e il Demonio, l’Innocenza e la Colpa, Lucia e l’Innominato, per l’ideologia corrente c’è addirittura la Donna e il Maschio. Tutte le varianti possibili della contrapposizione tra il Bene e il Male. Si aggiunga poi per tante e per tanti politici la ghiotta occasione di prendere il posto di Strauss kahn. L’unico miliardario e superpotente al Mondo che non trova niente di meglio che costruirsi, in piena libertà di fare altrimenti, un storia di sesso con un finale da settant’anni di galera e la rovina eterna del proprio nome. Come non mettersi a gridare all’infame? Come non schierarsi dalla parte della vittima? Impossibile. Anche perché (more…)

May 17, 2011

Musatti prima, il Censis poi

Filed under: Uncategorized - Administrator @ 2:31 pm

Nell’ultima apparizione in tv, Cesare Musatti, il grande psicoanalista che ha fondato la scuola psicoanalitica italiana, era un magnifico vecchio ultranovantenne. “Triste il tempo e il paese che si trova a trasformare i suoi asili in case per vecchi” commentò a proposito del crollo delle nascite che già si stava delineando fine anni ottanta. Oggi sul Corriere il Censis constata: «I giovani sono in via di estinzione. Negli ultimi 10 anni, dal 2000 al 2010 (in Italia) abbiamo perso più di 2 milioni di cittadini di età compresa tra i 15 e i 34 anni». Quando una civiltà ammette fra i diritti del cittadino, la soppressione dei nati nel ventre delle madri e nel cuore dei padri, si costituisce come una potenza contro la vita. Gli inermi la travolgeranno.
Cesare

May 12, 2011

Ruttimann e i ponti

Filed under: Uncategorized - Administrator @ 8:28 am

La storia di Tony Ruttimann è presente ormai su molti articoli di giornale e nella rete, per conoscerla brevemente suggeriamo questi due articoli
su La Stampa e questo in inglese ma con foto stupende.

ponte

Ecco alcune delle sue parole:
“Un ponte può ridare un futuro alle persone…”
“ho toccato con mano la sofferenza, e ho preso consapevolezza di quanto i ponti siano generatori di vita, speranza e opportunità.”
“Non ho una casa, non ho una famiglia a cui render conto e non mi servono soldi”
“i materiali mi vengono donati dagli impianti di risalita svizzeri e da alcune ditte specializzate in condutture per il petrolio, ed io sfrutto questi tubi come strutture portanti”
“Nella mia vita sono sospeso come i ponti che costruiamo”
“Quando qualcuno mi chiede chi me lo fare, rispondo che non lo so, citando ciò che un khamir di nascosto ha lasciato scritto nel cemento armato di un ponte cambogiano: “Nessuno capisce il mio cuore e i miei sentimenti; questo Ponte è il luogo che amo”.
I Maschi Selvatici

May 11, 2011

Alle madri

Filed under: Uncategorized - Administrator @ 4:32 pm

Alle madri, alle quali siamo stati pesanti in grembo. Che ci hanno tenuto dentro di sé per tutto quel tempo, con tutto quel sentimento. Gioia, stupore, paura, attesa. E magari nausea, stanchezza, gonfiore, dolori. Che ci hanno donato la vita fatta di corpo. A loro, nel giorno della festa della mamma o appena dopo. Ma poi sempre, ovunque. Tutto l’amore di cui siamo umanamente capaci. Alle madri, alle quali siamo stati pesanti in grembo. Perché quando cresciamo ci facciano il dono che ci rende liberi di diventare uomini e donne. Esserci lievi…

May 7, 2011

I maschi inquinano più delle femmine

Filed under: Uncategorized - Administrator @ 4:44 pm

La corsa maschile è più inquinante di quella femminile. Impediamola.

E’ l’ultima stupefacente scoperta scientifica italiana, del prof. Alberto Minetti del Dipartimento di Fisiologia Umana dell’Università Statale di Milano, di cui parla il numero di maggio di Scientific American. E c’è chi dice che nel nostro paese la ricerca scientifica langue! Ce ne informa “l’autorevole”, ormai le virgolette sono d’obbligo, Corriere della sera. (http://www.corriere.it/salute/11_maggio_06/maratona-femminile-meno-inquinante-peccarisi_9cad945e-75a2-11e0-88f0-a00eb5833fe6.shtml).
I maschi correndo, emetterebbero maggiori quantità di CO2 a causa della maggiore massa corporea rispetto alle femmine. L’articolo che, bontà sua, parla di “provocazione”, termina in questo modo: Da qui a tener lontani i maschi dalle corse stracittadine il passo è breve.
Sarà, ma siamo sicuri che basti? Si fa una bella legge che impedisce ai maschi di gareggiare e poi magari li si ritrova a inquinare l’atmosfera per proprio conto correndo nei parchi cittadini o ansimando in montagna. Che sia più opportuno rieducarli alla camminata calma con appositi corsi fin dall’asilo? O forse, ci permettiamo di suggerire con modestia, sarebbe meglio renderli storpi fin dalla nascita, come pare facessero le mitiche Amazzoni che ora potranno anche fregiarsi del titolo di antesignane dell’ecologismo ambientalista. Ma i maschi, fra i tanti difetti d’origine del loro inutile sesso, hanno anche quello di mangiare più delle femmine, e con quello che costa produrre i cibi in termini di concimi chimici, o.g.n. etc. etc, anche questo è un fattore d’inquinamento. E’ poiché è assai probabile che inquinino di più anche respirando, il problema non sarebbe risolto lo stesso, anche se a parziale compensazione potrebbero far valere il fatto che consumano meno detersivi non biodegradabili perché si lavano di meno: si sa, il maschio “ha da puzzà”. Né potrebbe essere adatta all’uopo la “tassa sul maschio” proposta (veramente) dalle femministe scandinave, perché nessuna somma di denaro può essere barattata con la purezza dell’aria. Insomma, tirando le somme c’è una sola misura davvero risolutiva. Eliminiamoli fin dalla nascita o meglio nella pancia materna, e sostituiamoli con eccellenti droni. Sarebbe la soluzione finale, peraltro già sperimentata in passato col solo trascurabile difetto di aver sbagliato il soggetto da eliminare. La scienza non è perfetta, almeno non da subito, e le si deve dare il tempo di sperimentare anche sbagliando, che diamine!
Fossimo un paese serio, qualcuno dovrebbe chiedere conto all’esimio professore dipendente pubblico, quindi pagato da tutti noi, di come spende i soldi pubblici. Perché è evidente che quella ricerca è completamente inutile e stupida dal punto di vista scientifico. Ma nessuno gli obbietterà nulla , perché in realtà in quella “ricerca” una utilità esiste, eccome. In tempi di caccia al maschio e ad ogni sua espressione, fisica e psichica, serve a farlo sentire in colpa in quanto maschio, a percepirsi come il sesso sbagliato. Già appurato che è guerrafondaio, violento, oppressore, ora è dimostrato che è anche l’inquinatore per eccellenza col suo semplice essere al mondo, facendo la più naturale delle attività umane, correre. Infine, e chiudo, una parola sullo stato del giornalismo in Italia, peraltro in buona compagnia della paludata rivista scientifica americana. Se il più importante quotidiano sceglie di dare spazio a una tale idiozia, solo l’ultima di una lunga serie, c’è davvero poco da sperare. Ma anche qui non conta la serietà di quello che viene pubblicato, conta solo l’audience della notizia e lo scopo che si vuole perseguire, ne siano o meno consapevoli nella redazione de “Il Corriere della sera”. Questà la qualità, questo il livello. Ma perché compriamo ancora questi giornali?

May 2, 2011

Bastonare i padri. Ci si mette, purtroppo, anche Telefono azzurro.

Filed under: La condizione maschile - Administrator @ 7:44 pm

di Armando Ermini

Ancora una volta (quì un articolo del 2010) dobbiamo occuparci della violenza sui bambini non per combatterla, come è sacrosanto, ma perchè la si prende a pretesto per campagne diffamatorie contro la figura paterna. Si veda il caso dei manifesti della CGIL bresciana nel pdf a questo link. Questa volta protagonista di una di queste campagne è Telefono Azzurro , clicca qui per leggere l’articolo completo.

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