June 22, 2010

Il figlio malato

Filed under: Uncategorized - Administrator @ 8:44 am

C’è qui vicino, nelle terre basse, un giovane uomo cerebroleso per problemi alla nascita. Il ragazzo non cammina, non parla, ha bisogno di essere accudito in tutte le attività di base quotidiane. E’ così dal primo giorno di vita. L’altro figlio è sano, autonomo, ha un buon lavoro, guadagna bene, ha una vita serena. Il vecchio padre è in pensione, non accettava che il figlio malato stesse tutto il giorno in un letto di sofferenza e di solitudine. Con la collaborazione di un fabbro ha costruito un carrello da trainare con la sua bicicletta. Nella bella stagione lo si vede girare in paese, percorrere tanta strada sulle carrarecce di campagna. Pedala, il vecchio padre. Pedala e racconta il mondo intorno al figlio sdraiato sul carrello. Esce tutte le mattine e tutti i pomeriggi. Fa il padre, lo fa nell’unico modo in cui la natura gli concede di farlo. Sii benedetto, padre. Che il Padre accompagni te e Suo figlio nelle vostre passeggiate assolate.
Paolo

June 17, 2010

The road

Filed under: Cinema, teatro, musica, libri - Administrator @ 5:46 pm

Di John Hillcoat
Con Charlize Theron, Viggo Mortensen, Guy Pearce, Robert Duvall
USA 2009
Dal romanzo di Cormac McCarthy
A cura di Armando Ermini


“Gesù chiamò a sé un bambino, lo pose in mezzo a loro e disse: “In verità vi dico: se non vi convertirete e non diventerete come i bambini, non entrerete nel regno dei cieli. Perciò chiunque diventerà piccolo come questo bambino, sarà il più grande nel regno dei cieli”” (Mt 18,2-4).

E’ ciò che mi è venuto in mente guardando il film. Il quale ha non soltanto il merito di rendere fedelmente lo spirito e le atmosfere del romanzo a cui si ispira (http://www.maschiselvatici.it/index.php?option=com_content&view=article&id=491:-la-strada&catid=43:abbiamo-letto&Itemid=42) ma offre anche una chiave di lettura del libro che mi era parzialmente sfuggita. E’ vero infatti che il padre aiuta il figlio a farsi adulto, a difendersi dal male per poter ancora sperare nella salvezza. Ma è altrettanto vero che il piccolo, con la sua purezza di cuore, aiuta il padre a non inaridirsi nel perseguire la sua missione salvifica. Per essere davvero fra i “buoni”, come chiede insistentemente il ragazzo, occorre non dimenticare che oltre la ragione e la prudenza, che pure sono motivi validi per non abbassare mai la guardia, esistono anche intuito, speranza e pietas che fanno percepire quella scintilla d’umanità ancora attiva nella disperazione e nel male che hanno preso il sopravvento nel mondo.
Tante volte abbiamo visto come le missioni iniziate con le intenzioni più nobili si sono rovesciate nel loro contrario, e anziché salvezza e libertà hanno portato morte e schiavitù, e tante volte abbiamo visto trasformarsi i difensori dei deboli in feroci repressori di chiunque, ai loro occhi accecati, poteva anche solo apparire come nemico.
In questo senso il bambino del film può essere letto anche come il bambino interiore del padre, la sua anima ancora vergine, non contaminata dal male, che lotta contro la freddezza della ragione logica per non esserne fagocitata e perdere così l’uomo, e l’umanità intera.
“Essere duri senza perdere la tenerezza”, scriveva nelle sue memorie Ernesto Che Guevara, di cui non mi interessa l’ideologia rivelatasi fallace di cui era portatore, ma l’intuizione che il bene comune potrà venire solo da quegli uomini che anche nella lotta più dura, anche nell’uso della forza e della violenza talvolta necessarie, sappiano tuttavia conservare dentro di sé il nucleo di originaria innocenza e purezza infantile. E’ questo che che consente a padre e figlio “portatori del fuoco” , così si definiscono con una immagine presente anche in “Non è un paese per vecchi”, di salvare la vita e il mondo. Il loro è un fuoco che riscalda illumina, ma esiste anche il fuoco che brucia e inaridisce, come quello che nel film e nel romanzo ha distrutto il mondo.

June 15, 2010

Conferenza sul sogno

Filed under: Uncategorized - Administrator @ 7:14 am

Martedi 22 giugno, a Brescia, presso il chiostro della parrocchia di San Giovanni Evangelista, c.da San Giovanni, alle ore 20.45, conferenza sul tema.
IL DONO DEI SOGNI (L’inconscio che cura)
Relatore: Paolo Mombelli
Chitarra, arpa e voce: Alberto Buizza

June 3, 2010

Appuntamento

Filed under: Uncategorized, Cinema, teatro, musica, libri - Administrator @ 8:11 am

Martedì 8 giugno – ore 20.45

Chiostro di San Giovanni

LA CRISI DEL DONO
la nascita e il no alla vita

Nascita ed esigenza di rinnovamento:
due esperienze che caratterizzano la nostra esistenza umana.
Una riflessione ed un dialogo per favorire un’apertura al cambiamento,
che aiuti ognuno di noi a rifiutare la nostra (spesso inconscia)
consuetudine abortiva nei confronti della vita
e della sua continua trasformazione.

PROF. CLAUDIO RISE’
psicanalista e scrittore

moderatore
PROF. PAOLO FERLIGA

Contrada S. Giovanni, 8 – Brescia – Tel. 030.289099 – centroculturale@sangiovanniev.it

June 1, 2010

Pagine e appuntamenti

Filed under: Cinema, teatro, musica, libri - Administrator @ 11:25 am

a cura della redazione

Vi segnaliamo due appuntamenti imperdibili:
il 7 giugno uscirà il libro “Il sentiero delle acque dolci- autobiografia di un’individuazione maschile” di Paolo Mombelli.
Copertina di Guido Venturini e prefazione di Davide Giandrini.
Il libro sarà presentato a Brescia alla libreria Tarantola (Corso Zanardelli 52) mercoledi 9 giugno alle ore 18.
E’ acquistabile on-line dal 15 Giugno presso la Libreria Serra Tarantola

Inoltre sabato 5 giugno a Varese, presso il teatrino G. Santuccio di via Sacco 10 alle ore 17.30, Paolo Pellicini presenta il libro “Silenzio Simbolo Sublimazione”, scritto con il dott. Giuseppe Toller. Interverrà il prof. Claudio Bonvecchio, in veste di esperto di simbolismo. La presentazione è organizzata dall’Associazione Culturale “Il Vellone”.

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