Violenza sessuale al femminile
di Armando Ermini
Abbiamo avuto occasione di criticare, anche con asprezza, il settimanale Donna Moderna quando pubblicò le famigerate foto di O. Toscani che imprimevano ad un innocente bambino maschio lo stigma di carnefice. Oggi diamo volentieri atto del coraggio mostrato pubblicando, il 19 marzo, un articolo della sessuologa Giuliana Proietti, che parla senza reticenze di violenza sessuale perpetrata da donne. Poco importa l’infelice incipit che attribuisce il fenomeno allo “scimmiottamento” dei difetti maschili. Non è così e ne abbiamo parlato spesso, ma non è questo che conta. Conta di più che un giornale che si rivolge ad un pubblico femminile rompa il tabù davvero duro ad essere scalfito, che le donne non siano capaci di violenza e che, quando lo fanno, siano in realtà vittime passate di abusi maschili. Citando le fonti: The Telegraph, ChildLine reports of sexual abuse by women double in five years Liberation, se faire violer per une femme….C’este possible!, e il link con Pedofilia al femminile:analisi del fenomeno, Giuliana Proietti informa intanto di alcune cifre.
Negli ultimi cinque anni la violenza sessuale femminile è aumentata del 132% contro il 27% di quella maschile, mentre di tutti gli abusi sessuali commessi da donne, ben il 61% sono perpetrati dalle madri sui propri figli. Ed ancora, che i maschi sono abusati sessualmente più dalle donne che dagli uomini (1722 casi contro 1651 secondo i dati risultanti all’associazione inglese ChildLine), mentre le femmine lo sono in stragrande maggioranza ma non esclusivamente da maschi (4972 contro 420). Ancora più “interessanti” sono però le citazioni (more…)

Saggio prezioso, questo di Ivan Illich, ormai introvabile da tempo in libreria ma rintracciabile in biblioteca, scomparso dai cataloghi, è mia personale opinione, perché politicamente troppo scorretto.














