Per amore. Per amore?
di Cesare Brivio
Cinquemilioni, cinquemilioni gli aborti legali dall’approvazione della 194 ad oggi*. Cinquemilioni i figli che dovevano nascere e abbiamo accettato venissero soppressi. E non abbiamo ancora finito di fare gli spettatori conniventi di questo vero e proprio sterminio legalizzato, la principale causa di morte oggi in Europa. Anzi: fino ad ora li abbiamo eliminati con mezzi chirurgici, da oggi con mezzi chimici: la Ru486. Cinquemilioni di paternità mancate. Maschi e padri che hanno nel cuore cinquemilioni di figli disamati fino al punto che nella nostra totale indifferenza è stata loro negata la vita. E nella loro vita c’è di mezzo a pieno titolo la nostra. Prima o poi ci domanderemo come e perché abbiamo accettato di massacrare noi stessi come maschi e come padri cinquemilioni di volte. E la crisi radicale della maternità e l’immagine terribilmente compromessa del femminile che consegue ineludibilmente questo scenario di distruzione e morte? Non sono cose che ci riguardano perché noi siamo maschi? È per amore delle donne che abbiamo riconosciuto l’aborto come libertà femminile di decidere per la vita e la morte dei nostri figli? Cinquemilioni di figli andati via così per questo amore? Cinquemilioni di donne travolte dall’aborto? e questo si chiama amore?
*Numero aborti tratto dal periodico “Sì alla vita” settembre 2009 pag. 13.
















