Così in fondo senza nemmeno accorgercene siamo andati
di Cesare Brivio
Uno di questi primi giorni di settembre guardavo per caso il programma “etologico” di Licia Colò sul tre. Il tema: strategie di seduzione degli animali. L’etologo maschio presente, sulla strategia maschile, dice che nel maschile umano, il corrispondente della coda del pavone “è la parola, che significa poi l’arte, la musica, la poesia, la filosofia, la religione, ecc.”. Noi diciamo lo Spirito. Immediatamente Licia Colò lo interrompe e lui, mangiata la foglia: “certo, non tutti la pensano così!”. Licia Colò non risponde e indispettita passa a parlare di altro. Incidente chiuso. Mia conclusione: parlare dello spirito come espressione della seduttività maschile verso la femmina è tabù e i maschi oggi si vergognano quando violano il tabù. Si vergognano del proprio spirito.
Così in fondo senza nemmeno accorgercene siamo andati.















