Padri vs figli
di Paolo Mombelli
Sabato pomeriggio si è svolta la cerimonia di chiusura dell’annuale attività agonistica della “Manerbio Basket”. Parole ufficiali poche, tante mini-partite tra ragazzi e adulti, ciascuno nella propria categoria (minibasket , under 13 , under 15 , under 17 , adulti della prima squadra). Nella kermesse è stato trovato uno spazio per una partita tra i ragazzi dell’under 13 , dove gioca il più grande dei miei figli , e i loro padri . Hanno vinto i padri , nonostante il fiatone e gli innumerevoli inciampi , memori delle loro glorie agonistiche nei lontani tempi della scuola . E’ stato bellissimo , mio figlio marcava me , che lo sovrasto di 25 cm , ed è riuscito a tirare una “tripla” davanti a un uomo alto quasi due metri che cercava di stopparlo : il pubblico ha applaudito generoso . Alla fine i complimenti e le strette di mano reciproche . I padri non devono regalare la vittoria ai figli , devono donargli l’esempio di come si lotta anche a cinquant’anni , di come si onora l’impegno e la fatica dell’avversario , di come si fa gruppo-squadra per ottenere risultati . E alla fine i figli penso che abbiano capito che come padri avremmo preferito che vincessero loro , ma non sono ancora pronti , devono crescere ed allenarsi per altri anni. Allora sicuramente vinceranno loro, noi saremo più contenti e anche orgogliosi. Soprattutto di avergli insegnato la fatica e il senso della lotta.
















