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	<title>Comments on: Il Principe di questa Terra e la sua corte</title>
	<link>http://maschiselvatici.blogsome.com/2009/05/17/il-principe-di-questa-terra-e-la-sua-corte/</link>
	<description>The men's movement in Italy</description>
	<pubDate>Sat, 28 Nov 2009 19:52:10 +0000</pubDate>
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	<item>
		<title>by: cesare</title>
		<link>http://maschiselvatici.blogsome.com/2009/05/17/il-principe-di-questa-terra-e-la-sua-corte/#comment-480</link>
		<pubDate>Wed, 20 May 2009 10:44:24 +0100</pubDate>
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					<description>In effetti può esistere dibattito e un dibattito democratico sul versare il sangue del concepito? che sia violazione del divieto di uccidere fa parte di quelle verità che tutti in coscienza sanno. Se si discutono non è per fare una chiarezza che già è al di là di ogni dubbio, ma proprio per fare il contrario: sofismi di copertura per  poter continuare a fare ciò che alla coscienza ripugna ma fa un gran comodo. Questo prendere in giro se stessi è infantile e fa specie soprattutto quando è praticato dalle massime autorità politiche, culturali e morali. Tuttavia se è la verità che rende liberi, è difficile sentirsi e dirsi liberi là dove la menzogna su questioni di vita e di morte è regola. </description>
		<content:encoded><![CDATA[	<p>In effetti può esistere dibattito e un dibattito democratico sul versare il sangue del concepito? che sia violazione del divieto di uccidere fa parte di quelle verità che tutti in coscienza sanno. Se si discutono non è per fare una chiarezza che già è al di là di ogni dubbio, ma proprio per fare il contrario: sofismi di copertura per  poter continuare a fare ciò che alla coscienza ripugna ma fa un gran comodo. Questo prendere in giro se stessi è infantile e fa specie soprattutto quando è praticato dalle massime autorità politiche, culturali e morali. Tuttavia se è la verità che rende liberi, è difficile sentirsi e dirsi liberi là dove la menzogna su questioni di vita e di morte è regola.
</p>
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		<title>by: armando</title>
		<link>http://maschiselvatici.blogsome.com/2009/05/17/il-principe-di-questa-terra-e-la-sua-corte/#comment-478</link>
		<pubDate>Tue, 19 May 2009 09:59:24 +0100</pubDate>
		<guid>http://maschiselvatici.blogsome.com/2009/05/17/il-principe-di-questa-terra-e-la-sua-corte/#comment-478</guid>
					<description>Credo che la questione dell'aborto a nascita parziale sia come una cartina tornasole. E' una pratica orrenda praticata su un feto già &quot;grande&quot; e sommamente ipocrita, usando un artificio &quot;tecnico&quot; per non uscire dai limiti imposti da una legge, che peraltro fa acqua da ogni parte. 
Obama, nel suo discorso all'università dell'Indiana ha parlato con accenti &quot;ecumenici&quot;. Ha spronato  a non demonizzare le opinioni avverse alla propria, ha esortato ad una discussione &quot;civile&quot; etc. etc.  Ma se poi da il suo avallo ad un tipo di aborto come quello, si contraddice totalmente. Lì non c'è nulla da &quot;rispettare&quot; e nessun dibattito &quot;democratico&quot; potrà mai celare la crudeltà del reale. 
Il fatto è che, mi pare, anche Obama con le scelte delle persone che ha fatto, accetta che l'aborto sia un &quot;diritto&quot; incondizionato, e non, come un po' ipocritamente dice nel discorso che ho citato, una evenienza estrema e lacerante. 
Perchè, se davvero così fosse, non impegna tutte le risorse e la sua alta capacità di convincimento, per indurre le donne che non possono o non vogliono tenere il bambino, a darlo subito in adozione in forma del tutto anonima? 
Sarebbe davvero più lacerante che abortire, e soprattutto in quel modo? 
Non sono mai riuscito a ottenere una risposta convincente su questo. Alla fine tutte si riducono ad un solo argomento: Il figlio è mio,e dunque o con me o meglio che non nasca. 
armando</description>
		<content:encoded><![CDATA[	<p>Credo che la questione dell&#8217;aborto a nascita parziale sia come una cartina tornasole. E&#8217; una pratica orrenda praticata su un feto già &#8220;grande&#8221; e sommamente ipocrita, usando un artificio &#8220;tecnico&#8221; per non uscire dai limiti imposti da una legge, che peraltro fa acqua da ogni parte.<br />
Obama, nel suo discorso all&#8217;università dell&#8217;Indiana ha parlato con accenti &#8220;ecumenici&#8221;. Ha spronato  a non demonizzare le opinioni avverse alla propria, ha esortato ad una discussione &#8220;civile&#8221; etc. etc.  Ma se poi da il suo avallo ad un tipo di aborto come quello, si contraddice totalmente. Lì non c&#8217;è nulla da &#8220;rispettare&#8221; e nessun dibattito &#8220;democratico&#8221; potrà mai celare la crudeltà del reale.<br />
Il fatto è che, mi pare, anche Obama con le scelte delle persone che ha fatto, accetta che l&#8217;aborto sia un &#8220;diritto&#8221; incondizionato, e non, come un po&#8217; ipocritamente dice nel discorso che ho citato, una evenienza estrema e lacerante.<br />
Perchè, se davvero così fosse, non impegna tutte le risorse e la sua alta capacità di convincimento, per indurre le donne che non possono o non vogliono tenere il bambino, a darlo subito in adozione in forma del tutto anonima?<br />
Sarebbe davvero più lacerante che abortire, e soprattutto in quel modo?<br />
Non sono mai riuscito a ottenere una risposta convincente su questo. Alla fine tutte si riducono ad un solo argomento: Il figlio è mio,e dunque o con me o meglio che non nasca.<br />
armando
</p>
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