May 6, 2009

Disinformazione al TG5

Filed under: Uncategorized - Administrator @ 2:58 pm

a cura della redazione

Nel TG5 serale del 4 maggio 2009, durante il servizio sulla sentenza che ha stabilito che la gelosia non è un’aggravante in caso di omicidio, è stata data la solita, criminale “informazione” che la violenza sarebbe la prima causa di morte per le donne italiane tra i 16 e i 50 anni.
In realtà la violenza è l’ULTIMA causa di morte per le donne (e grazie a Dio!).
Gli ultimi dati ISTAT disponibili, del 2003, dicono che le donne uccise (non tutte da uomini) sono state 101 su 299.071 donne morte
(contro 341 maschi su un totale di 289.826 decessi maschili):

Vedi su Forum Panorama

Cause esterne
(escluse le malattie)
DECESSI PER CLASSE DI ETA’ 15-49 ANNI

Maschi: 6.387
Ø Di cui per omicidio e aggressione: 341
Ø Di cui per suicidio e autolesione: 1.342

Femmine: 1.353
Ø Di cui per omicidio e aggressione: 101
Ø Di cui per suicidio e autolesione: 376

Questi i dati reali e una rettifica sarebbe doverosa da professionisti dell’informazione, così come sarebbe interessantissimo un servizio sui suicidi, che sono in numero impressionante e in grande prevalenza maschili.

Violenza femminile. Cos’è, come se ne parla

Filed under: Uncategorized - Administrator @ 2:09 pm

di Eugenio Pelizzari

Quello della violenza femminile, in generale, e contro i partner in particolare, è uno dei temi tabù della nostra società.

Difficile persino sollevarlo senza essere immediatamente sommersi da una valanga di critiche, se non di accuse di misoginia, avvalorate dal riferimento ad un’ancora più massiccia messe di ricerche e dati che semplicemente negano o, più frequentemente, ignorano questo aspetto.

La situazione in Italia è ulteriormente compromessa dal fatto che non esistono, di fatto, ricerche qualificate e comprensive che indaghino l’esistenza o meno del fenomeno e l’eventuale sua rilevanza.

L’unica ricerca nazionale svolta riguarda esclusivamente la violenza verso le donne (e su essa torneremo), mentre per la violenza femminile siamo in presenza di poche tesi universitarie, scarse ricerche per di più svolte su campioni solitamente molto limitati.

Ben differente è la situazione oltreoceano dove il tema è al centro dell’attenzione almeno a partire dagli anni ’70 del secolo scorso. E può rappresentare, per qualcuno non addentro a queste tematiche, una curiosa sorpresa apprendere che la ricerca ed il dibattito tra i ricercatori non siano affatto concentrati sull’esistenza o meno di una violenza femminile, di cui pochi dubitano, bensì sul tema della simmetria – o meno - tra i due generi nell’esercizio della violenza. Un decisivo input al dibattito, come vedremo già di per sé scottante, è venuto da una ricerca del 2006 del più autorevole organo di ricerca americano, il CDC (Centers for Disease Control), che concludeva appunto – come altre ricerche precedenti - su una sostanziale simmetria nella violenza tra i generi, nel caso specifico tra studenti delle scuole superiori americane. Anche su esso torneremo.

Leggi tutto l’articolo di Eugenio Pelizzari su Psychomedia

Il cerchio

Filed under: Uncategorized - Administrator @ 9:54 am

di Paolo Mombelli

A Brescia c’è una squadra di football americano. Uomini e ragazzi, appassionati di questo sport che negli U.S.A. è sport nazionale e professionistico, mentre da noi è poco conosciuto e dilettantistico. Condivide alcuni aspetti e regole con il rugby, e se ne differenzia per molti altri.
L’aspetto più evidente che accomuna football americano e rugby è il contatto fisico, la lotta strenua combattuta con una palla ovale tra le mani, un territorio da conquistare, una meta da raggiungere. Il contatto fisico e la lotta necessitano di coraggio virile e spirito di squadra, quindi di altruismo e di generosità.
A Brescia c’è una squadra di football americano. Prima di ogni partita i giocatori entrano in campo, si mettono in cerchio, si inginocchiano stringendosi forte per mano, chinano la testa e recitano il “Padre Nostro”.

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