La corsa
di Paolo Mombelli
Un giovane padre corre.Fa l’operaio, è un uomo intelligente e sensibile, vince gare a livello provinciale e regionale,a volte anche contro i professionisti. Ha iniziato a correre qualche anno fa, è perfetto come podista. Alto, asciutto, determinato, sereno. Lo fa con passione. Il suo primo figlio, 11 anni, lo sta seguendo.Corre anche lui,ha già vinto alcune gare a livello provinciale.Alla mattina presto,prima che il padre vada in fabbrica e il figlio a scuola li vedi correre sulle strade di periferia,con il sole e con la pioggia,dentro la nebbia e in mezzo alla neve.Corrono,padre e figlio.Ogni tanto il padre fa un allungo,lascia indietro il figlio che non regge il suo ritmo.Poi torna indietro e va a riprendere il figlio,seguendo il suo passo breve.Tra qualche anno non sarà più la stessa cosa.Il figlio farà un allungo,lascerà indietro il padre e lo aspetterà.Quando li vedo insieme noto l’orgoglio reciproco,la stima reciproca.Il figlio vede nel padre un esempio da seguire,il padre nel figlio un uomo che lo supererà nella corsa.Sulla strada e nella vita.Che siano benedetti,e che gli sia maestra la strada.
















