September 9, 2008

LA GUERRA PSICOCHIMICA CONTRO I BAMBINI MASCHI

Filed under: Uncategorized - Administrator @ 4:55 pm

www.repubblica.it/2008/09/sezioni/cronaca/ritalin-bologna

Dall’articolo linkato apprendiamo che in Usa 11.000.000 (proprio undicimilioni) di bambini sono sotto “cura” con il Ritalin o con psicofarmaci analoghi, perchè sarebbero affetti da HDAD, la sindrome da iperattività. E nessuno dice mai, neanche l’articolo in questione, che l’80% sono maschi, ossia che l’HDAD è una malattia sessista. Perchè? Perchè si scoperchierebbe la pentola di un mondo che “Non è un paese per maschi”, per parafrasare il bellissimo libro di Cormac Mc Carthy. Per venire incontro al modo di essere femminile si è penalizzato oltre ogni limite quello maschile, come se le due esigenze non potessero essere salvaguardate entrambe. E’ il frutto di un rancore ideologico che si risolve in un cupio dissolvi di cui stiamo pagando le spese e ancor più pagheranno le future generazioni. E non solo di maschi, ma anche di femmine che si troveranno sempre più sole e spaesate, nonostante l’apparenza.

8 Comments »

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  1. beh,se tramite Ritalin si togliessero di mezzo centinaia di migliaia di stupratori potenziali, ne sarei ben felice

    Comment by laura — September 10, 2008 @ 4:41 pm

  2. Io, invece, sarei per l’eliminazione elettrochimica delle partorienti e comunque delle madri.
    Le statistiche internazionali sono concordi: il più alto numero di assassinii di figli è opera delle madri.
    Per non parlare poi della pedofilia al femminile, al momento oggetto di pochi studi ma largamente presente in tutti i paesi in via di sviluppo.

    Comment by GG — September 11, 2008 @ 8:01 am

  3. Che significa “centinaia di migliaia di stupratori potenziali”? Con questa logica ogni maschio è, nel senso fisico, un potenziale stupratore semplicemente perchè dotato di fallo, così come ogni femmina è una potenziale “sopprimitrice” di bambini non nati tramite l’aborto, ed ogni persona, maschio o femmina, un potenziale assassino/a.
    Pure banalità, dunque! E nel tuo caso, gentile Laura, con in sovrappiù la invincibile tentazione di criminalizzare l’intero genere maschile in quanto genere. Con la tua logica, che fa capolino nelle tue parole, si finirebbe per ritalinizzare ogni bambino maschio fin dalla nascita. E voilà, problema risolto!
    Nel caso dell’hdad la domanda da porsi è:
    1)Perchè prima non esisteva questa sindrome? Sono cambiati i bambini (maschi) o è cambiata la società intorno a loro, e non sa’ più accogliere, gestire, canalizzare, valorizzare, le loro caratteristiche e preferisce nascondere la testa sotto la sabbia “curando” la “malattia” con uno psicofarmaco? Anche a Phelps, il vincitore di 8 medaglie d’oro alle ultime Olimpiadi, era stata diagnosticata l’HDAD e curato col Ritalin. POi ha trovato il nuoto. Cosa sarebbe accaduto se avesse continuato col Ritalin? C’è inoltre da chiedersi con quali metodologie si diagnostica la “malattia”. Mi risulta che in USA basti davvero poco, e infatti la cifra di 11.000.000 di potenziali stupratori lo dimostra.
    In generale dico che quando gli psicofarmaci tendono ad essere sempre più diffusi e contaminano anche i bambini è la società ad essere malata. Una società sempre più medicalizzata si sta semplicemente suicidando.
    armando

    Comment by armando — September 11, 2008 @ 9:42 am

  4. beh, Laura, riflettici: se tu avessi dei figli sarebbero stupratori potenziali, dunque perche’ non ti fai estirpare le ovaie preventivamente?

    Comment by marco baldassari — September 11, 2008 @ 11:00 am

  5. Di queste pratiche di guerra contro i maschi come di questa feroce cultura sessista cui tu Laura appartieni, e che a queste pratiche applaude e che ripropone toni da soluzione finale, diamo puntuale resoconto. Così che l’odio di cui è portatrice appaia per quello che è: puro e semplice odio antimaschile, misandria. E di questo odio mascherato da mille scuse divenute sistema ideologico e alimentato da illimitato infantilismo e manifesti calcolati opportunismi, i maschi possano acquisire consapevolezza.

    Comment by cesare — September 11, 2008 @ 4:08 pm

  6. a me quella di Laura sembra una affermazione molto superficiale. Non risulta infatti, tra le statistiche, che gli stupratori siano mai stati persone con problemi di attenzione o controllo degli impulsi. Se mai le statistiche dicono che tra gli stupratori ci sono spesso uomini sotto effetto dell’alcol e, in misura molto minore, di droghe. Anzi, molti casi di cronaca raccontano di ragazze che, al pari, erano in condizioni di non lucidità, altrettanto ubriache (fin che andava loro tutto bene sono state al gioco…). Credo sia meglio andare a vedere davvero le cause di questi atti di violenza, anziché rifilare ai bambini degli psicofarmaci che possono avere effetti devastanti sulla vita di una persona. Inoltre, e non è poco, spesso le condizioni della famiglia (separazioni, divorzi.) o della scuola stessa (incompetenza) sono causa dei disturbi dell’attenzione nei bambini. Che se mai sono una questione neurologica da vedere di caso in caso anziché affrontare con un attacco di massa che fa bene solo alle cause farmaceutiche
    ivano

    Comment by ivano — September 11, 2008 @ 4:49 pm

  7. Gentile Carla,
    dato il suo astio nei confronti dei maschi ho solo una curiosità:
    è un’attempata fans di Sally Miller Gearhart o più semplicemente è una neo seguace delle teorie di Carla Lonzi ?

    Comment by a. b. — September 11, 2008 @ 10:08 pm

  8. alla provocatrice di turno, mi sembra ben poco intelligente il tuo intervento; sono madre di un maschio e una femina, se dovesse avere le tue idee sessiste su nostro figlio farei come certe madr che quasi si inorridiscono solo al sapere che portano in grembo un bambino di un sesso o del l’altro, invece che ringraziare del dono ricevuto ed accoglierlo. Il nostro figlio mascho è molto attivo e pieno di vita; mi ricordo anche di me e molto sportiva e apena un bambino/a è pieno di vita viene additato da’ qualche “malatia” e riempito da certi di farmaci,psicofarmaci per tenerlo “buono”. Si dimenticano che si “ucide” una parte importante della sua personalità e si crea una persona, forse, che in futuro si trasformera in un depreso o agressivo. Meno male che noi li lasciamo esprimersi e crescere in santa pace !E se qualche d’uno osasse insinuarci qualche cosa di questo tipo lo mando a quel paese. Ah, quanto il mondo è cambiato!

    Comment by Fabia — September 14, 2008 @ 7:50 pm

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