I maschi muoiono sul lavoro, ma la vera vittima è lei
di Armando Ermini
Simona Ercolani, co-regista del documentario sulla tragedia alla ThyssenKrupp in cui morirono sette operai maschi, ha dichiarato ad una trasmissione su RAI Uno del 1 maggio:
“Si, tragedia e strazio che in realtà colpisce prima di tutto le donne: le mogli e le madri”
Nel 2000, quando ci fu la tragedia del sommergibile atomico russo Kursk in cui perirono oltre cento marinai maschi, Renata Pisu su La Repubblica scrisse che le donne erano le prime vittime dei “giochi di guerra” dei maschi.
Più in generale, quando a morire sono uomini ci si focalizza non tanto sulla loro scomparsa, come se alla fin fine fosse cosa quasi scontata, quanto invece sulle vedove o sulle madri dei morti. Viene da pensare, ad esempio, che la spinta ad adottare misure più severe per evitare gli incidenti sul lavoro, non sia dettata dal fatto che la vita dei lavoratori maschi ha valore in sé, ma per salvaguardare le loro donne. (more…)















