Stupri inc0nsapevoli e sguardi molesti
di Armando Ermini
Due notizie di questi giorni.
Su You Tube sono apparsi filmini di finti stupri girati col pieno consenso delle ragazze protagoniste. Subito la psicologa di turno si è affrettata a dire che ragazzi e ragazze protagonisti sono rispettivamente stupratori e vittime inconsapevoli.
Dunque neanche il consenso esplicito è più sufficiente a salvarsi dall’accusa di stupro. Non è ovviamente in discussione la critica al protagonismo di quei giovani, la smania di mostrarsi per esistere nella società dell’immagine, l’assenza di una vera educazione sentimentale che nessun corso di educazione sessuale e di correttezza politica potrà mai sostituire, il bombardamento sul sesso di cui quei ragazzi sono alla fine vittime. Questi sono fenomeni che coinvolgono entrambi i generi e condivideremmo in pieno un’analisi di questo tipo. No, il punto che la psicologhessa sottilinea è che se anche la ragazza ha dato il suo consenso, è comunque una vittima. E che se anche il ragazzo non ha prevaricato nessuno e non ha fatto nulla che anche la ragazza non volesse, è comunque uno stupratore benchè inconsapevole.
Equivale a dire che il sesso maschile è stupratore in sé, che il coito in sé è assimilabile allo stupro. Il consenso diventa elemento secondario e ininfluente. Il maschio è comunque colpevole, la femmina (che la psicologhessa mostra di non stimare affatto), comunque vittima. E’ la teoria sostenuta dal femminismo più estremo, che alla fine risulta essere il più bigotto e innaturale perché criminalizza le pulsioni (di entrambi).
La seconda recentissima notizia viene dalla Brianza. Un trentenne è stato condannato a dieci giorni di arresto per aver troppo a lungo fissato una signora cinquantenne durante un viaggio in treno. La denuncia è partita dalla donna, e il giudice ha prontamente accolto la sua tesi. Cosa significa “troppo a lungo”, naturalmente, nessuno può stabilirlo tranne la “vittima”. Magari se era un’altra sarebbero bastati trenta secondi per farla sentire a disagio, oppure tre ore. Chi lo sa!
E dunque i maschi si tappino gli occhi o li abbassino come si conviene davanti alle signore. E non osino guardare culi e tette all’aria, perché esporli è un sacrosanto diritto di libertà femminile, dirigere il proprio sguardo dove si vuole è invece prevaricazione maschile e molestia.
C’è un evidente filo rosso che unisce le due notizie. Maschio è sinonimo di violenza. Maschio è colpevole. Maschio è sbagliato. Maschio è da rieducare. Lucida follia sessista, questa si, il trionfo della quale vedrà uomini devirilizzati e donne defemminilizzate. Coraggio belle signore che cadete nella trappola che vi è stata abilmente messa sotto i piedi. Fra non molto sarete trionfanti regine di uomini intimiditi e sfuggenti. Dominerete il mondo e sarà realizzato a vostro uso e consumo il proverbio napoletano “comandare è meglio che fottere”. Ma sarete più felici e realizzate?

















Mi chiedo: e i politici uomini? E gli intellettuali di sesso maschile? Dove sono? Possibile che non abbiano mai niente da dire?
Comment by Fabio — May 5, 2008 @ 4:45 pm
La cosa più raccappriciante è data dal fatto che i politici che fanno le leggi sono in maggioranza uomini, i giudici che emettono sentenze sono ancora maggioranza maschile !!! La discriminazione verso il sesso maschile è perpetrata proprio dagli uomini.
Comment by Tex — May 7, 2008 @ 5:50 pm
A volte mi chiedo se la condanna della storia, riscritta per il maschio secondo la Grande Narrazione Femminista, sarà irreversibile. Va fatto ogni sforzo affinchè questo non accada.
Comment by ba — May 7, 2008 @ 9:35 pm
A by ba: No, non sarà affatto irreversibile. Perchè la GNF è pura ideologia, e le ideologie sono transitorie perchè non cercano la verità ma vogliono affermare una visione del mondo. Nel lungo periodo la verità delle cose si ristabilisce sempre, e la GNF sarà destinata a tramontare perchè è contro la verità e perchè non serve a rendere più sereni e veritieri i rapporti fra uomini e donne, ossia genera infelicità per tutti. Gli sforzi che facciamo mirano ad accellerare la presa di coscienza di un fenomeno che comunque emergerebbe, perchè la comunità, arrivata al punto più basso, inizia spontaneamente a produrre gli anticorpi. Faccio un esempio per spiegarmi meglio. L’azione di Papa Woitylia è stata fondamentale per accellerare la caduta del comunismo, ma prima o poi sarebbe caduto lo stesso perchè era bacato dal di dentro.
armando
Comment by Administrator — May 8, 2008 @ 8:38 pm