March 31, 2008

Il segreto del pomodoro
ovvero
Il Selvatico sostiene la Vita

Filed under: Fondamenta, Il Selvatico - Administrator @ 11:42 am

di Roberto Pelusio

Pomodori selvaticiLunedì visito la serra di un amico,
una foresta tecnologica e ordinata di migliaia piante di pomodoro vigorosissime.
Ad un certo punto gli chiedo: “Ma come è fatta la piantina quando ti arriva e la metti in terra?”
Risponde: “Le piantine all’origine sono due, una è la varietà che vedi e che dà il pomodoro, l’altra è una varietà selvatica, si piantano tutt’e due insieme poi a un certo punto la prima viene innestata sul selvatico.”
Chiedo: “Perché?” e lui tira fuori il pane di terra sotto uno di questi giganti, un intreccio solidissimo e vigoroso di radici bianche e un tronco che regge a malapena i due grossi rami della varietà ibrida.
Dice “La varietà selvatica è quella nascosta che sostiene e dà il nutrimento su cui cresce quello che vedi, senza queste radici col cavolo che ottieni quello che vedi!”

March 28, 2008

Salario uguale per lavoro disuguale?

Filed under: La condizione maschile - Administrator @ 4:21 pm

di Armando Ermini

I giornali insistono da molto tempo sulla disuguaglianza di retribuzioni fra uomini e donne. Recentemente su La7 è stato ripetutamente mandato in onda uno spot in cui si sostiene che la differenza sarebbe addirittura del doppio. Mediamente cioè gli stipendi femminili sarebbero la metà di quelli maschili.
Come in altre occasioni, ricordo solo le statistiche sulla violenza (Violenza reale e ideologia di genere. Le cause di morte in Italia. Uno sguardo ai dati, di Eugenio Pelizzari)
le notizie sono date senza citare le fonti e in modo distorto o quantomeno incompleto, con lo scopo non di discutere con serietà e amore per la verità di un fenomeno sociale, ma di enunciare l’assunto ideologico dei privilegi di cui godrebbero gli uomini e delle discriminazioni a cui sarebbero sottoposte le donne.
Ne è un esempio chiarissimo una notizia che proviene dal Canada. (more…)

Il padre, la vita, la famiglia

Filed under: Fondamenta, Bioetica - Administrator @ 1:18 pm

March 26, 2008

Rito della benedizione dei figli chiesta dai padri

Filed under: Fondamenta, Il Selvatico - Administrator @ 10:02 am

Guercino - S.Giuseppe e il Bambin Gesù Sabato, 12 APRILE, ore 19.00,
Santuario Madonna della Neve

“IL RITO DELLA BENEDIZIONE DEI FIGLI
CHIESTA DAI PADRI”.

Introduce Armando Ermini
Celebra padre Gino Toppan.

Il “RITO” è proposto ed organizzato
da “Lista per il padre”, Claudio Risè
e ”Maschi Selvatici”.

Il rito è il gesto, concreto ed insieme fortemente simbolico, attraverso il quale noi padri riconosciamo che il valore della paternità è responsabilità affettiva ed educativa, che deriva il proprio senso originario dalla paternità di Dio, a Cui tutte le creature appartengono e dal Quale ci vengono affidate.

UNA RISPOSTA/PROPOSTA ALLA CULTURA CONTRO I PADRI E I FIGLI

Da decenni ormai si assiste in tutto l’Occidente ad un progressivo occultamento e negazione del ruolo del padre nella famiglia. I motivi di questo fenomeno sono vari e diversificati, ma fanno comunque capo a due processi fondamentali:
1) la progressiva secolarizzazione della nostra società; 2) il conseguente indebolimento di strutture sociali come la famiglia, fondate su un ordine simbolico trascendente, e sulla pratica del dono. (more…)

March 24, 2008

Una ragazzina e un giovane padre. Tenerezza e forza vincono, almeno per questa volta

Filed under: Bioetica - Administrator @ 11:07 am

di Armando Ermini

dal film JunoLa notizia è apparsa su tutti i quotodiani e sui telegiornali. La riassumo dal Corriere della Sera del 23 marzo. Una quindicenne di Pordenone ed il suo fidanzato, un operaio ventunenne di origini albanesi, concepiscono per la seconda volta un bambino. La prima era stata due anni orsono. I genitori di lei, famiglia “ben inserita”, volevano che abortisse, ma di fronte alla sua ribellione il bambino fu dato in affidamento senza neanche farglielo vedere. Questa volta i due giovani hanno voluto il figlio, ma di nuovo i genitori di lei premono per l’aborto, e lei si ribella ancora rivolgendosi ad un avvocato perché, dice, è cattolica, crede nella famiglia e non vuole uccidere il bambino, anzi lo vuole crescere insieme col fidanzato. Ora sembra che la vicenda si avvii a una conclusione positiva, nel senso che madre e padre stanno accettando la gravidanza della figlia, ed avrebbero “perfino” invitato il fidanzato a pranzo per Pasqua. Il Corriere riporta anche alcuni commenti alla vicenda. La psicologa Vera Slepoij (diffidare sempre delle psicologhe), mette in dubbio la capacità della ragazzina di essere una buona madre (e certo, allora uccidiamo il figlio!), mentre l’Associazione Luca Coscioni insiste sulla necessità di adeguata informazione sui contraccettivi, commento che c’entra come il cavolo a merenda (ma si capisce la difficoltà dei fautori del diritto all’aborto, che fosse per loro lo trasformerebbero in dovere). (more…)

March 21, 2008

Sapone, paralumi e ricerca

Filed under: Bioetica - Administrator @ 12:37 pm

di Cesare Brivio

Sul Corriere di oggi 21 marzo, i medici del Policlinico di Milano propongono di usare i feti degli aborti per la ricerca.
Più precisamente riporta l’articolo
“ il progetto ideato dall’ematologo Paolo Rebulla prevede la nascita di una banca di cellule fetali. Una fetal cell bank per la raccolta dei campioni di tessuto che derivano dalle interruzioni di gravidanza (sia spontanee sia volontarie). Nel protocollo è proposto l’uso del materiale acquisito in forma anonima «per pubblicazioni di carattere scientifico e/o per lo sviluppo di prodotti commerciali e/o terapeutici”.
Che si fosse arrivati nell’indifferenza generale e a fin di bene alla cultura che iscrive sui portali delle sue cliniche “l’aborto macht frei”, è stato colto con terribile sintesi da Giulano Ferrara, ricordando analoga paradossale frase “sapienziale” nazista: “arbeit macht frei”.
I medici del Policlinico di Milano, in questo Venerdì Santo dell’anno domini 2008, ci ricordano che l’ aborto non solo rende liberi donne e uomini ma consente agli scienziati materiali per pubblicazioni scientifiche e/o per lo sviluppo di prodotti commerciali e/o terapeutici. Un passo avanti insomma rispetto al sapone e ai paralumi.

L’aborto espelle il padre dalla procreazione

Filed under: Bioetica, La condizione maschile - Administrator @ 9:45 am

a cura della Redazione

Eugéne Delacroix (1838)Rilanciamo l’articolo scritto da Claudio Risé su Tempi del 20 marzo 2008 e riportato anche nel suo Diario di Bordo

L’aborto non è solo l’uccisione, fisica, del bambino che è stato concepito. E’ anche l’uccisone, simbolica, del padre. Egli infatti, dice la legge, non ha diritto di parola sul destino dell’essere umano che ha generato.

Ci sono stati casi, abbastanza strazianti, giunti alle cronache, nei quali i padri hanno cercato di far sentire la loro voce, hanno provato a parlare ai media, a scrivere al Presidente della Repubblica. Hanno detto che erano pronti a risarcire la madre per eventuali “danni biologici” (smagliature, depressioni post partum), per la mancata carriera, purché il bimbo nascesse. Non c’è stato nulla da fare.
Come dice lo slogan femminista: l’utero è mio, e lo gestisco io. E quindi, anche il bambino che ci sta dentro, è mio, cioè suo, della madre. La legislazione abortista ha quindi inaugurato la proprietà della madre sul figlio, ed espulso il padre da una presenza dotata di senso nella procreazione. (more…)

March 18, 2008

L’odissea di Shackleton e dei suoi uomini

Filed under: Cinema, teatro, musica, libri - Administrator @ 9:37 am

di Roberto Pelusio

Senza preavviso l’altro giorno torno a immaginare quel gruppo di uomini scelti che si costruirono una nave su misura per affrontare l’impresa più spericolata e avventurosa che si potevano prefissare: affrontare i mari e i ghiacci del polo sud per raggiungere la mèta impossibile.
Con viva impressione la memoria mi fa risentire la minaccia del mare che si chiude intorno alla nave in una stretta di ghiaccio. Ripercorro il lungo calvario per liberarla e riprendere il cammino, che si conclude invece con la lenta agonia della nave, il suo gemere e scricchiolare via qualche pezzo giorno dopo giorno, un po’ come la vita di ognuno, fino all’abbandono finale.
Perché a distanza di un anno mi tornano in mente queste immagini?
Mi ripugna un po’ operare delle trasposizioni analogiche, però è anche vero che il nostro è il periodo storico in cui l’uomo si è prefisso di varcare i confini dei mari più lontani, sfidando Dio e ogni trascendenza, per raggiungere da sé, con le proprie forze, strutture, e regole l’impresa più impossibile: diventare come dio. (more…)

March 15, 2008

La lista Per il Padre sostiene la candidatura di Francesco Agnoli e Claudio Risé nella lista di Giuliano Ferrara

Filed under: Bioetica - Administrator @ 7:15 pm

Nel dicembre 2001 Claudio Risé ha steso il Documento per il padre, sottoscritto subito da Stefano Zecchi, Giuseppe Sermonti, Claudio Bonvecchio, Giulio Maria Chiodi ed altri, e in seguito, fino ad oggi, da numerosi docenti universitari, scienziati, giornalisti, professionisti e lavoratori di ogni categoria, e privati cittadini.
In questo Documento, il cui testo e adesioni sono pubblicate in www.claudio-rise.it/documento_per_il_padre.htm, si chiede un rinnovamento culturale capace di riconoscere il valore della figura paterna nella nostra società e di rivalutarne il ruolo nella vicenda riproduttiva, ridotto al silenzio dalla legge 194/78 sull’aborto. Gli aderenti a questo documento si incontrano online nella “lista per il padre”, di informazione, discussione e ricerca sulla famiglia, e la paternità.
In queste elezioni, per la prima volta nella storia della Repubblica Italiana, si presenta un gruppo politico, “Lista per la moratoria con Giuliano Ferrara”, che mette al centro el programma proprio la riproduzione dell’essere umano, visto come soggetto da tutelare proteggere “dal concepimento fino alla morte naturale”. (more…)

March 14, 2008

La morte di un uomo

Filed under: La condizione maschile - Administrator @ 1:14 pm

di Armando Ermini

Luigi

“In questo tipo di vita serve una forza che io non ho. Non lo dico per giustificarmi, ma perché tutti possiate perdonarmi. Ho valutato le conseguenze del mio gesto ma non ce la faccio, ho perso lavoro e dignità”. L’ultima lettera, per i due figli piccoli. “Non mi giudicate e comportatevi bene. Trattate bene la mamma e conservate di me la parte buona che vi ho lasciato”.

Sono le parole rivolte nelle sue ultime lettere a moglie e figli, di Luigi, il trentanovenne che si è suicidato perché l’azienda del gruppo Thyssen per cui lavorava, non gli aveva rinnovato il contratto di lavoro interinale. Ora qualcuno parlerà della fragilità di quest’uomo, della sua infanzia difficile, altri sottolineeranno che i maschi hanno meno risorse psichiche delle femmine per fronteggiare situazioni difficili, e fra le righe degli articoli dei quotidiani già lo si intravede.
Ma sbagliano, non vedono che prima ancora delle difficoltà economiche e dello spettro della povertà, per un uomo c’è molto altro nella perdita del lavoro. (more…)

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