December 18, 2007

Il Leone “capponato”

Filed under: La condizione maschile - Administrator @ 8:24 pm

di A. Ermini


Apprendiamo dal Corriere che la nuova forza di reazione rapida europea, il Nordic Battlegroup, è già in difficoltà. Nel suo stemma compariva un leone maschio dotati dei suoi normali attributi, e questo particolare pare abbia dato noia ad alcune soldatesse (invidiosse..! come diceva Gigi Proietti in un suo vecchio tormentone). Detto fatto, il comandante svedese del gruppo ha provveduto ad ordinare la castrazione informatica del leone, che però mantiene i caratteri maschili secondari. Del Nordic Battlegroup fanno parte 2400 militari di cui 108 donne, naturalmente impiegate solo per eventuali azioni di pace, che però hanno imposto la loro visione politicamente correttisima allo spaventatissimo generale Karl Engelbrektson.
Il leone capponato, non più maschio, ma nemmeno femmina: ecco il soggetto umano ideale del futuro secondo il rivendicazionismo similfemmenile. Chissà come gioiranno e ringrazieranno quelle donne a cui il fallo non fa ancora ribrezzo. Ci sarebbe da seppellire queste scemenze sotto una montagna di risate se non ci fossero uomini (uomini?) che le prendono sul serio e sono pronti a genuflettersi ad ogni comando delle signore (signore?), e se la faccenda non avesse anche altri risvolti, perfettamente colti da un blog militare statunitense che ha così commentato la penosa vicenda: «Un leone castrato, il giusto simbolo per la difesa europea».

4 Comments »

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  1. il simbolo del Nordic Battlegroup, dopo le proteste delle soldatesse, è diventayto un leone evirato, senza palle e però con lo spadone feticcio ( emblema della madre fallica, ripristino di un’immagine ancestrale di potere materno ?).
    V. “Europlacenta” su: http://giannidemartino.splinder.com/post/14937414

    Comment by gianni de martino — December 18, 2007 @ 9:46 pm

  2. il simbolo del Nordic Battlegroup - dopo le proteste delle soldatesse - è diventato un leone evirato, senza palle e però con lo spadone feticcio ( emblema della madre fallica, ripristino di un’immagine ancestrale di potere materno ? )
    V. “Europlacenta”, su: http://giannidemartino.splinder.com/post/14937414

    Comment by gianni de martino — December 18, 2007 @ 9:50 pm

  3. Beh, fin che castrano la riproduzione delle statue…
    Solo che a quanto pare non vorremmo fosse l’inizio di una nuova epoca filosofica.
    A quanto pare, per essere politicamente corretti è necessario far finta di non averle.
    Col tempo tuttavia, per facilitare la simulazione, qualcuno incomincerà a sbarazzarsene definitivamente
    Attenzione gente: e se visto il successo diventasse obbligatorio essere politicamente corretti ?.

    Comment by Pippo — December 19, 2007 @ 9:10 am

  4. Per Pippo: se nessuno si oppone la correttezza politica diverrà davvero obbligatoria per legge. I sintomi già si scorgono (leggi ultimo d.l. governativo sulla sicurezza che finisce per colpire il reato d’opinione). E’ certo che sarà così se gli uomini non inizieranno a ribellarsi. E il bello è che, secondo me, farebbero la felicità anche della maggioranza delle donne, quelle che si lamentano della scomparsa del maschio.
    armando

    Comment by Administrator — December 20, 2007 @ 8:57 pm

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