Manifesto razzista
di A. Ermini
Quello che pubblichiamo è un odioso manifesto razzista di Rifondazione Comunista, basato su dati inventati, come proviamo in un altro articolo del blog (Violenza maschile come prima causa di morte delle donne?). Secondo i dati Istat le morti violente in Italia nel 2002 sono state 560, di cui solo 159 donne (e non tutte uccise dagli uomini, ovvio), contro qualche centinaio di migliaio di decessi.
Ed allora occorre dire con chiarezza che i metodi usati da Rifondazione Comunista (e da coloro che danno credito a cifre inventate), sono gli stessi che usava il ministro della propaganda nazista Goebbels. “Calunniate, calunniate, qualcosa resterà”.
Noi non ci stiamo e ci rivolgiamo non solo agli uomini di Rifondazione, ma anche a tutte le persone di buon senso e oneste, perché dicano qualcosa atto a far cessare questo nuovo pericolosissimo e folle razzismo, che se criminalizza i maschi, incitando le donne a non distinguere fra una infima minoranza che pratica davvero la violenza e la generalità del genere maschile, fa loro un pessimo servizio. Odio e rancore immotivati producono solitudine. E’ questo che vogliono le dirigenti di quel partito?

















Le legnate se le meriterebbero gli ideatori di questo spot spazzatura.
Comment by Daniele — November 30, 2007 @ 11:14 am
Questo è stato infatti il manifesto ispiratore di quella squallida sceneggiata di baccanti assatanate fatta sabato 24 scorso. Il tema era la violenza, ma queste indottrinate comuniste hanno immediatamente deviato lo stupro “etnico” che continua impeterrito ad attuarsi (l’ultimo è stato a Monza da parte di tre marocchini su una donna 40enne), con quello domestico. Con slogan demenziali come questi: “Che ci faccio del pacchetto se il violento è sotto il tetto?”. “Nella casa del mulino si nasconde l’assassino”. E ancora: “Un uomo morto non stupra”.
Così , grazie a queste mentecatte, varare un pacchetto-sicurezza per l’espulsione di chi non ha documenti né mezzi per sostentarsi, sarebbe razzista. Mentre il vero razzismo sessista lo fanno loro proprio : contro gli uomini che non hanno voluto al corteo e contro i giornalisti cacciati via. Roba da neurodeliri!
Comment by Nessie — December 1, 2007 @ 3:46 pm
no, roba da delinquenti. non sono certo pazze. sono mafiose. a loro dei delinquenti che importiamo e delle loro vittime donne non interessa un tubo.
tutta la propaganda anti-uomo e le cifre inventate dall’ISTAT per la pollastrini, servivano soltanto per distruggere l’applicazione della legge affido condiviso L54/06
infatti sono gia’ usciti allo scoperto ampi articoli contro il condiviso che favorirebbe la violenza (ci spieghino come, visto che il figlio starebbe al 50% con mamma e 50% con papa’ realizzando la massima separazione tra gli ex-conviventi ed eliminando il primo motivo del contendere:il figlio)
infatti oltre a usare sistematicamente la propaganda anti-padre nelle aule del tribunale con sistematiche calunnie mai punite, si cimentano - spesso con l’ausilio esperto dei centri anti-violenza e del circuito delle giuriste femministe - nella sistematica denuncia per violenze, pedofilia, e qualsiasi altro reato che possa impatanare il padre nel tribunale penale. visti i tempi, nel giro di qualche lustro, prima che la causa si sgonfi bene o male il figlio si sara’ abituato a non vedere piu’ il padre. e quindi il giudice del civile “ne prendera’ atto, legalizzando lo status quo”
ma come se cio’ non bastasse, hanno in canna un bel pacchetto di legge per rendere prova la diffamazione della mamma: basta denunciare per “stalking” e il gioco e’ fatto, senza tante istruttorie, basta la parola e il padre e’ in galera per 3 anni. se ancora insiste alla seconda denuncia e’ dentro per 5.
benissimo. io spero che la approvino.
non credo che molti seguiranno il consiglio del libro di bruno tinti. non conviene ammazzare direttamente la moglie invece di passare tanto tempo in tribunale.
per diversi motivi: la mamma e’ sempre la mamma e il figlio comunque ne ha bisogno.
inoltre la mamma, venisse ammazzata, darebbe forza alla teoria femminista.
ovvio dunque che le persone razionali non si accanirebbero contro le mamme.
anche perche’ alla fine le mamme sono strumentalizzate (pur responsabilemente deficienti di buon senso) da un certo sistema che le “usa” per distruggere la famiglia a spese dello stato e dei padri. gia. perche’ lo stato paga i centri antiviolenza e le avvocatesse e finanche le ricerche istat e la pollastrini…
ora voi vi chiederete dunque chi potrebbe essere il bersaglio perfetto?
ma suvvia, chi e’ il mandante di tutto questo casino? chi non e’ mai punibile per la legge, sebbene usi migliaia di donne mandando in galera o comunque sotto i ponti migliaia di padri? con pure sovvenzioni statali?
giuda si impicco’ dopo aver venduto cristo per 30 denari, il prezzo di uno schiavo.
ai tempi dei romani lasciavano gli impiccati (o impalati) penzolare alle porte della citta’ come monito per tutti gli altri. che non si puo’ fare il cazzo che si vuole senza assumersene le responsabilita’ = non va piu’ di moda in italia?
ma la natura ha sistemi automatici che ribilanciano qualsiasi sistema squilibrato.
internet consente a chiunque di sapere anche se i media coprono.
siete nudi.
Comment by marco baldassari — December 2, 2007 @ 10:27 pm
Cosa vi aspettate da gente che fa ancora parte di un mondo che oltre ad aver fatto piangere interi popoli, riducendoli a masse di barboni, ha fatto anche ridere con le affermazioni più comiche e grottesche. Ma sì comunisti parlate ..bla..bla…bla……..
Comment by vittorio — December 3, 2007 @ 8:38 am
Mi reputavo un “elettore” di rifondazione comunista…grazie per avermi aperto gli occhi!
Ma ditemi, c’è forse qualche partito politico che volge una ideologia pari per tutti, uomini e femmine, senza discrimalizzare i valori e i diritti di nessuno? Ho letto, dopo la sortita di Amato sugli uomini siciliani violenti, vari bacchettate da parte di politici…ebbene, nessuno a favore degli uomini, ovvio, addirittura la presidentessa dei senatori dell’ulivo, è stata gentilissima…ad allargare il tiro, non gli uomini siciliani, ma bensì tutti gli uomini, senza confini geografici o religiosi, complimenti! Questa è la conseguenza dell’entrata delle femmine in politica! Saluti , Luca
Comment by Luca — December 18, 2007 @ 8:41 pm
Il punto è: cosa possiamo fare per fargliela pagare? Nel mio blog www.impegno.blog.espresso.repubblica.it
nel post “8 marzo, il tramonto della repubblica” ho chiesto al Presidente della Repubblica di astenersi dal altri discorsi dell’8 marzo; è già qualcosa ma si deve fare di più, si deve chiedere la soppressione del Ministero delle Pari Opportunità e bisogna farlo adesso, riparliamone sulla mail list.
Comment by giacinto lombardi — March 28, 2008 @ 3:08 pm