Rugby!
di Armando Ermini
Abbiamo voluto pubblicare anche sul blog dei maschiselvatici la foto e il testo riportati più sotto perché sono testimonianza di come i maschi sappiano coniugare forza, competitività e lotta, con lealtà, senso dell’onore, rispetto ed anche amicizia per l’avversario. Il rugby insegna a vincere senza schernire l’avversario e a perdere con onore. In tempi di politically correct che svaluta il maschile come violenza e brutalità a meno che non si femminilizzi, sono la miglior smentita delle tante stupidaggini che sui maschi vengono dette. Lo sanno bene le tante tifose di rugby e quelle madri che spingono i loro figli a praticare quello sport, altamente educativo per i giovani maschi che imparano a dare forma alla loro energia ed aggressività falliche.
Ed è significativo che il rito finale ritratto nella foto sia a contenuto religioso. E’ il riferimento al trascendente, al Padre, con gli impliciti limiti che implica, a consentire che battaglie durissime non diventino distruttive, che la voglia di vincere non si trasformi in odio per l’altro. E vale anche per chi dice di non credere, ma ha in realtà introiettato il Padre dentro di sè.
















