Onore a D’Auria
di Paolo Mombelli
Le donne muoiono soprattutto in casa (anche se lavorano fuori casa), gli uomini muoiono soprattutto fuori casa (anche se non svolgono più un lavoro).
Le donne uccidono soprattutto in casa, gli uomini uccidono soprattutto fuori casa.
La casa, come contenitore uterino, è il luogo assoluto della donna, il mondo “fuori”, come errare perenne, è il luogo assoluto dell’uomo.
I maschi muoiono per tutti gli esseri umani, le femmine per la loro prole.
Onore a D’Auria.

















Mi risulta il contrario cioè che le donne muoiano di più in casa e spesso per mano dei “maschi” o no?
O almeno così leggo in molti testi anche in rete, o forse non ho capito quello che intendevi dire?
Comment by fran — October 9, 2007 @ 1:03 pm
Scusa se ripo sto il messaggio, ma non lo vedo. Ti dicevo che mi sembra (almeno da quello che leggo sui giornali e in rete) che muiano di più le donne in casa e spesso uccise dai mariti (o comunque da altri uomini)
Comment by fran — October 9, 2007 @ 1:05 pm
Credo proprio che tu non abbia capito. Le donne, è scritto, sacrificano lin linea di massima a propria vita per difendere i propri figli, gli uomini per difendere tutti. Non è una gerarchia fra meglio e peggio ma la constatazione di una corrispondenza anche a livello sociologico di atteggiamenti psichici e spinte all’azione diversi fra femminile e maschile. Ed è vero anche al contrario, ossia le donne uccidono i figli più degli uomini, gli uomini uccidono gli estranei più delle donne. Da quì la distinzione fra casa come il luogo del femminile e il fuori come luogo del maschile, che se ci rifletti corrisponde anche alle rispettive anatomie.
armando
Comment by Administrator — October 16, 2007 @ 8:08 pm