UOMINI DEL DONO
Le notizie sono diverse, ma le vogliamo pubblicare insieme perché tutte rimandano al dono maschile. Quello istintivo del maschio che si sacrifica per salvare una vita, quello silenzioso di un padre di famiglia che sgobba per i suoi, quello del dovere rigoroso dei maschi che hanno scelto la divisa. Diverse le tipologie, uno solo il modo di vivere la maschilità. Donarsi.
MUORE ANNEGATO PER SALVARE UNA TURISTA
(da Libero del 2 marzo)
Giuseppe Fontana, 57 anni, ex bancario ormai in pensione di Romagnano Sesia (No), era un amante degli abissi. Da appassionato degli sport acquatici, Giuseppe era volato alla Maldive in compagnia della moglie, Fiorenza Rossetti, per godersi una vacanza da sogno in un angolo del paradiso. Giuseppe è morto nel mare che ha sempre amato, mentre stava cercando di soccorrere una bagnante in difficoltà.
Giuseppe è morto per un gesto eroico. Si è buttato in acqua senza pensarci troppo. Quasi un riflesso condizionato per un campione di generosità come lui. Parola del figlio Andrea: «Ha sempre pensato agli altri, ha sempre fatto del bene. E non lo dico perché sono suo figlio».
IL SILENZIOSO DONO DEL PADRE E LA RICONOSCENZA DI UN FIGLIO
Moro, il giovane vincitore della sezione Giovani del festival di Sanremo 2007, intervistato dal TG1, ha dedicato la sua vittoria al padre:
” Con lui ho un rapporto come con uno sconosciuto a cui voglio molto bene è lui che da 30 anni si sveglia alle 6 del mattino per mandare avanti la famiglia. Ecco, lui è il mio vero eroe”,
ed anche a tutti gli uomini delle scorte che ogni giorno rischiano la vita per proteggere qualcuno.
















