Mio Padre non mi ha mai raccontato una fiaba
di Paolo Mombelli
Mio padre non mi ha mai raccontato una fiaba.
Nessuno le ha raccontate a lui.
Però sapeva il mondo, le stagioni, il tempo delle semine secondo le lune, i nomi delle piante e delle erbe, la linea lunga delle resorgive. l’acqua che sgorgava dalla terra e si poteva bere e quella che no, cosa portava il vento, la direzione delle tempeste, gli occhi degli animali.
Quando faceva il turno dalle 5 alle 13, alle 13.30, nella bella stagione, ero già sul sellino della canna della sua bicicletta, in giro, a chiedere il nome delle cose e a sapere il perché di quello che vedevo.
Facevo il bagno nelle rogge, il mare era troppo lontano da noi, abituati alle acque dolci.
Quando mi sbucciavo le ginocchia mi soffiava sulla ferita e il dolore passava.
Quando avevo la febbre il termometro erano le sue mani callose sulla mia fronte bambina.
Mio padre non mi ha mai raccontato una fiaba.
Adesso che lui non c’è più mi è rimasto il nome delle cose, e le fiabe sono ormai parole pallide che ho imparato a leggere da solo o a raccontarle ai miei bambini nella brutta stagione.
Nella stagione del sole resistono anche per loro gli alberi, le semine, i venti, le tempeste, le resorgive, gli occhi degli animali, l’alito fresco sulle ferite, il termometro a mano.

















I nostri padri erano un po’ più silenziosi di noi, forse. E forse non erano così assenti, come alle volte li dipingiamo… Forse era un altro tipo di presenza…
E.
Comment by eugenio — May 23, 2006 @ 1:53 pm
Molto bella questa testimonianza di vita che ci presenta un padre che inizia il figlio alla sacralità della vita naturale. Senza questo contatto con la natura l’uomo della tarda modernità si ammala e diviene infelice. Come padri abbiamo anche questo di compito: coltivare l’amore per la natura e trasmetterlo ai nostri figli. E’ lì che scopriamo la meraviglia del Creato.
Comment by Paolo Ferliga — May 24, 2006 @ 4:09 am
Molto bella questa immagine del padre come iniziatore alla bellezza della natura!
Comment by Paolo Ferliga — May 24, 2006 @ 4:36 am